colubro leopardino velenoso

DOCG Italian Wines: Fior d'Arancio Colli Euganei DOCG. Spesso confuso con la Vipera, il Colubro leopardino non è un serpente velenoso. Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Il suo habitat sono tutte le zone rurali abbandonate che siano boschi, macchia o fondi agricoli ma anche rocciosi e pascoli. Dopo 2 mesi nascono dei piccoli già autonomi che non necessitano di cure parentali. Presente in tutta la penisola, isole comprese, è la classica biscia d’acqua ma ciò nonostante la si può rinvenire anche a diversi chilometri da specchi d’acqua purché vi siano ambienti ombrosi. COLUBRO LEOPARDINO (Zamenis situla) Descrizione: Serpente di media taglia, dal corpo slanciato, e dalle squame lisce. E’ un’abilissima nuotatrice che si nutre di pesci, anfibi, rane e girini ed è presente in quasi tutti gli specchi d’acqua ad eccezione di Sicilia e Sardegna. È un serpente dalla corporatura slanciata e dal disegno difficilmente confondibile con altre specie europee. Spessissimo viene confusa con la Vipera. In generale, i serpenti abbondano maggiormente nelle zone rurali in cui vi sia abbondanza di cibo costituito da piccoli mammiferi, uccelli, insetti. In Italia è presente in Puglia centromeridionale a sud dell'Ofanto, marginalmente in Basilicata orientale, Calabria e Sicilia sud-orientale. Molto spesso esemplari schiacciati dalle auto si rinvengono in quantità lungo le strade di collina tra vigneti, serre ed uliveti della Liguria Centrale e di Ponente. September 10,2020 . Come riconoscerle, quali pericoli si corrono se si viene morsi e molte altre risposte utili. Il Colubro leopardino è un serpente di media taglia che generalmente cresce fino ai 90 centimetri, anche se spesso raggiunge e supera di pochi centimetri il metro di lunghezza. Dove, come, perchè e quando crescono o cercare i funghi, Serpenti d’Italia ti guida al riconoscimento di tutte le specie di Serpenti che vivono in Italia, come riconoscerli, dove trovarli, come capire se si tratta di innocuo Serprente oppure di una temibile Vipera. Principalmente piccoli mammiferi e lucertole. 6.3 Il Colubro leopardino; 6.4 Il Colubro lacertino velenoso. Il suo habitat preferito sono le macchie di Poligono del Giappone o Fallopia japonica o anche detta Reynoutria japonica. Ha abitudine diurne, spesso mattutine, è molto agile ed è anche un buon nuotatore. Di giorno rimane rifugiato nelle sue tane ricavate tra la sabbia. Molto spesso, il Biacco occupa tunnel e tane di topi/ratti di cui si nutre, risultando anche  un ottimo regolatore della popolazione di Vipere perchè, bisce, vipere e serpentelli giovani costituiscono il suo pasto insieme a sauri, orbettini, lucertole, anfibi e soprattutto a uova di uccelli. Essenzialmente in Puglia, a Sud del fiume Ofanto, in Basilicata Orientale e più raramente in Calabria e Sicilia. Il Colubro liscio o Coronella austriaca si nutre di Orbettini (foto di seguito) e Lucertole ma anche, come appena detto, di altre prede di piccolissima taglia. Purtroppo viene sempre confuso per una vipera e quindi "perseguitato". You also have the option to opt-out of these cookies. Il colore di fondo è bianco, lungo tutto il corpo ha delle splendide chiazze rosse, la testa è gialla e nera. Nel precedente capitolo puoi trovare tutte le informazioni utili per CONOSCERE LE VIPERE D’ITALIA. E’ tipico delle regioni mediterranee e si trova principalmente in Grecia, Turchia, Italia, Bulgaria, Albania, Montenegro, Bosnia, Macedonia, Croazia e Malta. Video: Ecco come prepariamo i lombrichi per la vendita (September 2020). Il colubro leopardino (Zamenis situla (Linnaeus, 1758)) è un serpente non velenoso facente parte della famiglia dei Colubridae. Il Colubro leopardino è presente in poche regioni d’Italia. Natrix natrix può essere il più rappresentativo tra tutti i Serpenti d’Italia. Specie: Z. situla. Serpente slanciato con dorso chiaro (giallo, bruno o grigio) a macchie e strisce brune o arancioni, spesso bordate di nero. Gli esemplari più giovani propendono per queste ultime. • Note: L'esemplare nella foto principale è stato fotografato nell'isola greca di Corfù. Questo Serpentello ha abitudini notturne. I maschi possono essere lunghi fino a circa 100 cm, ma raramente superano gli 80. È un esemplare che vive maggiormente di giorno, è molto agile ed è un perfetto e veloce nuotatore. Nelle zone rosse si può andare a funghi? © FunghiMagazine.it - contatti email: info@funghimagazine.it, Funghi Magazine - funghimagazine, tutto sui funghi. COME DIFENDERSI, Boletus reticulatus o aestivalis – Porcino Estatino. Aggiornamenti funghi, articoli e notizie sui funghi, segnalazioni in tempo reale. Questo Colubro è innocuo e non attacca quasi mai l’uomo, mentre sistematicamente viene ucciso dall’uomo perché i suoi colori leopardati fanno credere, a torto, che si tratti di specie esotica ed assai velenosa. Non disdegna ambienti di macchia e carsici. Mirauda in Piemonte (soprattutto tra Biellese e Valsesia), Milordo o Milorda nel Varesotto, Susèr o Bés bastunèr nel Bresciano, Verèm bastunèr nel Bergamasco, Anza nel Mantovano, Scarbònas nell’appennino Emiliano, Carbonaz o Carbonazo tra Veneto e Trentino, ma anche Carbonasso nell’area di Asiago. E qual è la Luna…, Meteofunghi 28-09-2020 – Funghi Porcini sotto la Neve, Meteofunghi 21-09-2020 Dove sono nati, nascono o nasceranno i…, Aggiornamento Meteofunghi 18-09-2020 – Dove stanno…, Aggiornamento Meteofunghi 04-09-2020 – Dove nascono o…, Aggiornamento Meteofunghi 20-08-2020 – Funghi Porcini e…, Aggiornamento Meteofunghi 14-08-2020 – Funghi Porcini e caldo…, Aggiornamento Meteofunghi 07-08-2020 – Funghi Porcini e Zecche, Aggiornamento Meteofunghi 30-07-2020 Funghi Porcini al Centro…, Meteofunghi 11-11-2020 Funghi Porcini? Bisce e altre serpi sono indispensabili nella catena alimentare, BIACCO HIEROPHIS VIRIDIFLAVUS e HIEROPHIS CARBONARIUS, QUALI SONO E DOVE VIVONO I SERPENTI ITALIANI. Di seguito due immagini di questi Boidae scattate in Sicilia da Salvatore Russotto. In Italia è presente in Puglia centromeridionale a sud dell'Ofanto, marginalmente in Basilicata orientale, Calabria e Sicilia sud-orientale. E’ assai comune in Liguria, inclusa l’isola di Gallinara. Serpente di medie dimensioni non velenoso, di colori vivaci, distribuito principalmente nei Paesi Balcanici. E’ capace anche di mordere se molto spaventato e impossibilitato alla fuga. Ha un corpo massiccio che può raggiungere il metro di lunghezza ed è caratteristico per il suo colore grigio-marroncino cui si mescolano spesso il giallo, il nero ed il verde. L'accoppiamento avviene in maggio-giugno, la gestazione dura circa due mesi e la nascita dei piccoli avviene in agosto-settembre. Descrizione. Livree e colorazioni: E’ un serpente bellissimo, che vi affascinerà sicuramente. Ha colore nerastro con sfumature giallo-verde-rosso che aumentano negli esemplari adulti. Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. Gli adulti si nutrono di piccoli topi di campagna o arvicole campestri, più raramente lucertole. Il colubro leopardino (Zamenis situla (Linnaeus, 1758)) è un serpente non velenoso facente parte della famiglia dei Colubridae. Famiglia:  Colubridi Esempio: 'Lazio, Monti Simbruini, 5/1/16 - .......', Vai alla pagina di tutti i commenti di tutte le specie. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 18 lug 2019 alle 00:16. In Italia si trova nel sud-est della Sicilia ed in Puglia°. Non è velenoso ed è prevalentemente diurno. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati, Pleurotus ostreatus - fungo-gelone - Ottimo commestibile, Andar per funghi in Inverno - I funghi invernali, Il calendario dei funghi Porcini autunnali-invernali, Cyclocybe cylindracea o Agrocybe aegerita - Pioppino, Gruppo pubblico di appassionati di Natura, Micologia, Funghi. Contatta l’autore via email oppure via whatsapp. Il maschio può arrivare ad una lunghezza di 100 cm, mentre le femmine sono un po’ più grandi, arrivando anche a 120 cm. È un serpente dalla corporatura slanciata e dal disegno difficilmente confondibile con altre specie europee. Il disegno caratteristico della specie consiste in una fila di macchie da marrone a rosso bordate di nero sul dorso e una (o, più raramente, due) fila di macchie scure sui fianchi. In Italia vive principalmente nelle regioni meridionali e in particolare in Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. In Pianura Padana è spesso presente nei campi di mais o di frumento. Si nutre di anfibi, rane e pesci, più raramente di piccoli mammiferi quali topolini o altri. Classe: Rettili Tra I SERPENTI D’ITALIA ma soprattutto tra le specie Natrice è la più acquatica di tutte. Le uova (di solito 5-6) vengono deposte in giugno. Oltre ai fondi agricoli è spesso presente anche tra paludi e canneti costieri. IL LORO HABITAT. Colubro Leopardino - Zamenis situla Linnaeus 1758 Atlante della Fauna selvatica italiana - Rettili Classificazione sistematica e distribuzione. Si può andare a funghi dal 4 maggio? Questo serpente a causa dei suoi sgargianti colori viene confuso con la vipera (che in realtà, presenta una livrea completamente diversa). Trova rifugio spesso in muretti a secco e vecchi edifici. EKKONG Pulitore della Zampa del Cane, Pulizia Zampe per Cani Portatile, Spazzola per Animali con... Pulitore Zampe per Cani con salvietta in Regalo | Pulisci, Spazzola e Lava Zampe Portatile in... Yanika-Spray per Pulire Le Gambe Dopo Ogni Passeggiata. Si nutre di lucertole, lumache e topi. L’incontro con un rettile, rappresenta sempre un momento di paura ma, prima di farsi prendere dal panico, è bene però osservare attentamente il rettile per capire di cosa si tratta. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. In Italia si distinguono le seguenti specie di Colubri: SERPENTI D’ITALIA. Molto spesso queste bisce si rintanano in intere famiglie creando autentici grovigli di bisce che prediligono per il proprio letargo cumuli di materiale organico in decomposizione quale compost ma anche letame o depositi di sfalci di giardino. La IUCN Red List considera Z. situla come specie a basso rischio. Lungo i fiumi o corsi d’acqua dove c’è abbondanza di cespugli infestanti quale il Poligono del Giappone o Reynoutria/Fallopia Japonica, autentico rifugio privilegiato da Bisce e Serpi. Si nutre di sauri, lucertole, topi, ratti, uccelli e persino conigli selvatici. Hướng dẫn cách phát âm: Học cách phát âm colubro leopardino trong Tiếng Ý bằng giọng phát âm bản xứ. Le femmine raggiungono lunghezze maggiori (fino a 120 cm:). Il suo habitat naturale è formato da campagne incolte e soleggiate, muretti, tra le cataste di legno, prati, radure e qualche volta è possibile avvistarlo anche all’interno delle paludi. Non a caso il nome della specie monspessulanus è una latinizzazione del nome Montpellier, una città situata nel sud della Francia. Il colubro leopardino (Zamenis situla) è diffuso nell’Italia meridionale. La sua unica difesa è la fuga. Vive negli incolti con ruderi, muretti a secco o nei boschi ma, esclusivamente nella macchia mediterranea, uliveti o boschi molto radi fin verso i 1000 mt dalla Toscana alla Calabria. Femmine più grandi dei maschi. Il rispetto per la Natura prima di tutto, poi la passione per i Funghi. Tra i Serpenti d’Italia, è una delle serpi più diffuse, tanto da assumere diversi nomi dialettali. I maschi possono essere lunghi fino a circa 100 cm, ma raramente superano gli 80. Il capo è stretto e slanciato, l'occhio è di medie dimensioni, con pupilla rotonda e iride arancio. L'accoppiamento avviene in maggio-giugno, la gestazione dura circa due mesi e la nascita dei piccoli avviene in agosto-settembre. Questo serpente a causa dei suoi sgargianti colori viene confuso con la vipera (che in realtà, presenta una livrea completamente diversa). Può raggiungere i 220 cm ed il suo colore marroncino-bruno-grigio spesso vira verso il verde. Il colubro leopardinoha un’areale di distribuzione molto limitato. Non resiste al freddo perciò detto eterotermico, entro Ottobre va in letargo fino ai primi calori primaverili. In italiano è anche detto Colubro verde e giallo, è un serpente non velenoso che solitamente non attacca l’uomo se non costretto perchè non trova altra via di fuga. Il colubro leopardino (Zamenis situla) è diffuso nell’Italia meridionale. I roditori appena nati sono una preda ambita da questa serpe. Oggi è accertato che alcune famiglie di questo innocue serprente vivono normalmente tra le sabbie siciliane anche se, diversi esemplari finiscono schiacciati di notte sotto le auto, durante i loro attraversamenti delle strade da una zona sabbiosa all’altra. Nel resto d’Italia è presente soltanto nell’isola di Lampedusa. Una volta nati, i piccoli saranno già lunghi circa 30 cm, non necessitano dell’aiuto della madre per la sopravvivenza in quanto risultano essere già autonomi. Questo serpente quand’è giovane è preda di rapaci, mustelidi, volpi, cinghiali ma anche della Coronella austriaca. Può raggiungere facilmente il metro e mezzo e più raramente i 200 e rotti centimetri. Questo sito non è un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7 marzo 2001 (G.U. Il colubro lacertino, nome scientifico Malpolon monspessulanus, è un serpente velenoso appartenente alla famiglia Lamprophiidae. http://www.iucnredlist.org/search/rangemap.php?species=61444, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Zamenis_situla&oldid=106623551, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. I maschi possono essere lunghi fino a circa 100 cm, ma raramente superano gli 80. Copyright © www.agraria.org - Codice ISSN 1970-2620 - Webmaster. Colubro leopardino osservato in Basilicata, provincia di Matera. Serpenti d’Italia: Boa delle Sabbie Eryx jaculus in Sicilia, foto: Salvatore RussottoSerpenti d’Italia: Boa delle Sabbie Eryx jaculus in Sicilia, foto: Salvatore Russotto, Articolo scritto da: Angelo Giovinazzo (alias Angelo Giovi) @funghimagazine.it. Ha caratteristico colore marrone-grigio-nero ma molto più spesso è di colore verdastro o persino di un azzurro chiaro come nell’esemplare fotografato sulle colline Biellesi nel Nord Piemonte, come da fotogallery in apertura di sezione. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Collabora con Astolinto, inserisci nello spazio bianco le informazioni frutto delle tue osservazioni, inizia una discussione o poni una domanda. Colubro Leopardino - Zamenis situla (foto www.terrariummorbidum.se), Colubro Leopardino - Zamenis situla (foto Marek Velechovský). E’ molto agile e slanciato e presenta una colorazione e un disegno sul corpo inconfondibile; il capo è stretto con occhi rotondi di colore arancione, presenta una fila di macchie irregolari marroni e rosse su tutto il corpo, bordate di nero su una base chiara di colore beige e una fila di macchie più scure sui fianchi. Il colubro liscio (Coronella austriaca) è sicuramente il nostro serpente meno conosciuto malgrado sia ben presente sul territorio, spesso anche in giardini e vicino alle case. Il colubro leopardino, a causa della distruzione del suo habitat e dall’ignoranza dell’uomo, è stato inserito da poco nella Convenzione di Berna, come specie a rischio estinzione. Segno distintivo di questa innocua biscia, spesso confusa con la Vipera, è il suo collare di colore giallo/nero, ma in alcuni esemplari di colore grigio/azzurro il collare è solamente nero. Pare sia stato introdotto sull’isola dai Greci, ha subìto nel corso dei millenni vicissitudini che lo hanno portato quasi all’estinzione. Il colubro lacertino (Malpolon monspessulanus (Hermann, 1804)), o colubro di Montpellier, è un serpente velenoso ampiamente diffuso nella regione mediterranea, appartenente alla famiglia Lamprophiidae. Non disdegna neppure i nostri giardini, venendo perciò molto spesso catturata ed uccisa perché scambiata per una Vipera perché avrebbe la “testa triangolare”. Segno distintivo è una fascia nera che dal collo arriva alle narici. Molto spesso viene ucciso perché scambiato con la vipera, anche se presenta una colorazione completamente diversa. Covid-19 nuovi lockdown. Meteofunghi 15-10-2020 Nasceranno ancora i funghi Porcini? Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 18 lug 2019 alle 00:16. Inoltre può essere rinvenuto in Grecia comprese le isole, in Turchia, Bulgaria, Macedonia del Nord, Albania, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Croazia e Malta.[2]. Monte Negro, Bosnia ed Erzegovina, Croazia e Malta. È il più grande serpente opistoglifo europeo [senza fonte Descrizione. Il suo veleno risulta assai più blando e poco potente rispetto a quello della Vipera tanto da costringere questo Colubro a finire le proprie prede stritolandole perché l’effetto del veleno non è sufficiente per farle morire. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. È caratterizzato da una vivace livrea che lo fa notare nella vegetazione. Dettaglio della testa. E’ una specie innocua, spesso scambiata per Vipera a causa dei suoi colori e macchie molto simili a quelli del più temuto serpente. Il Colubro leopardino, facente parte della famiglia dei Colubridae è un serpente già conosciuto all’epoca della Magna Grecia, dove veniva considerato sacro e quindi venerato, all’interno dei santuari dedicati ad Esculapio. Nelle radure rurali erbose con molti arbusti e rovi. La IUCN Red List considera Z. situla come specie a basso rischio. In alcuni casi, però, lo si può trovare anche in qualche palude. Usalo Come asciugature per la Pulizia e... PUPMATE Paw Cleaner, Shampoo senz'acqua Senza risciacquo per la Pulizia delle Zampe di Cani con... Coccodrillo e alligatore come riconoscere i gemelli diversi, Disinfettare le zampe del cane dopo le passeggiate, I migliori purificatori d’aria per chi ha animali in casa, Informazioni sul trattamento dei dati personali. Margini del bosco e dei campi coltivati. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Interesting Articles. Il colubro leopardino (Zamenis situla) è diffuso nell’Italia meridionale. Nella sezione sicurezza e animali trovi anche: ZECCHE DEI BOSCHI. Vengono spesso utilizzate per adornare statue di Santi durante alcune processioni religiose nel Centro-Sud Italia. Il disegno caratteristico della specie consiste in una fila di macchie da marrone a rosso bordate di nero sul dorso e una (o, più raramente, due) fila di macchie scure sui fianchi. Il colubro leopardino (Zamenis situla (Linnaeus, 1758)) è un serpente non velenoso facente parte della famiglia dei Colubridae. Ebbene sì, si tratta di un piccolo Boa, ma per quanto piccolo è pur sempre un Boa. Il Biacco o Hierophils viridiflavus ha diversi nomi dialettali, a testimoniare la grande diffusione in Italia di questa innocua serpe. colubro leopardino dịch tiếng Anh. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. [1] È specie protetta dalla Convenzione di Berna (Appendice II) e da varie leggi regionali. Il Colubro leopardino, facente parte della famiglia dei Colubridae è un serpente già conosciuto all’epoca della Magna Grecia, dove veniva considerato sacro e quindi venerato, all’interno dei santuari dedicati ad Esculapio. Facilissimo riconoscerlo grazie alle 4 bande longitudinali. Il suo habitat è la macchia mediterranea, pianure costiere, fondi agricoli, vigneti ed uliveti. Il contenuto è disponibile in base alla licenza, Ultima modifica il 18 lug 2019 alle 00:16, http://www.iucnredlist.org/search/rangemap.php?species=61444, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Zamenis_situla&oldid=106623551, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Il suo habitat preferito sono gli incolti a foglie caduche, le zone rurali abbandonate ma anche le zone urbane dove abbondano topi e ratti. E’ un raro serpente innocuo che, in Italia, vive nell’isola di Pantelleria e nella Sardegna Centro-Meridionale. Preferisce di gran lunga fuggire piuttosto che attaccare, ma se pestato, toccato o afferrato può dispensare ripetuti morsi che possono provocare ferite anche gravi. Il Colubro leopardino risiede stabilmente in Italia, Grecia, Turchia, Bulgaria, Macedonia, Albania. Il Cervone è tra i Serpenti d’Italia e d’Europa, il più lungo tra tutti, riuscendo a raggiungere anche i 2 metri e 40 ed è anche detto Posturavacche, o Sacàra nel Salento. Frustone in Italia Centrale tra Romagna, Marche, Toscana e Lazio ma nell’Umbria è chiamato semplicemente Serpe, Agnone in Campania, Scurzune nel Salento, Scurzuni o Scurzone in Calabria, Vìsina in Sicilia Occidentale. Ecco dove cercarli a Novembre, Suillus grevillei o Laricino – Funghi Commestibili, Il Biacco – Hierophis viridiflavus e Hierophis…, Funghi Magazine - Il magazine on-line sui funghi d'Italia. Le femmine raggiungono lunghezze maggiori (fino a 120 cm:). ° Descrizione: Serpente slanciato con dorso chiaro (giallo, bruno o grigio) a macchie e strisce brune o arancioni, spesso bordate di nero. Il numero degli esemplari del Colubro leopardino sta sempre più diminuendo, in alcune zone d’Italia non è addirittura più presente. Si arrampica facilmente e sa nuotatore perciò lo si può trovare molto spesso in acqua confondendolo con una biscia d’acqua. Può raggiungere la lunghezza di un metro e talvolta superarla. Typical Italian products: Amarene Brusche di Modena PGI. In Italia lo si trova dalle Alpi (fin verso i 2000 mt) al Volturno e Foggiano, assente dalla Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia dove invece è presente il Saettone occhirossi, endemico del Sud Italia.

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