i grassi saturi fanno ingrassare

Nel linguaggio comune, i vocaboli lipidi, grassi e acidi grassi sono spesso utilizzati come sinonimi, sebbene invece non lo siano. Nel precedente paragrafo abbiamo accennato che i grassi saturi si trovano nei cibi contenti acido palmitico, miristico e laurico. Infine, evita i cibi industriali e leggi sempre le etichette facendo attenzione a preferire alimenti contenenti grassi monoinsaturi e polinsaturi, anziché quelli saturi. Non di meno, certi studi hanno ipotizzato che anche un eccesso, più precisamente di omega 6, possa indurre effetti indesiderati. In linea di massima, chi si muove poco ha più probabilità di ingrassare; parallelamente, non è detto che muovendosi molto si riesca a dimagrire o a mantenere il normopeso. Inoltre, sono in grado di ridurre i trigliceridi nel sangue e, favorendone il flusso, di aiutare il fegato a disintossicarsi. Basterebbe seguire qualche indicazione che vi abbiamo dato nella Dieta Life 120, assumendo inoltre, 3 cucchiaini di olio di oliva al giorno oppure dei buoni integratori. Tra quelli animali invece, va menzionato il burro che se usato con buon senso e nelle giuste dosi, possiede interessanti proprietà. Comunque, non tutte le ricerche condividono questa ipotesi. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I doppi legami ne determinano le caratteristiche chimico-fisiche come: consistenza in base alla temperatura – gli insaturi sono liquidi a temperatura ambiente mentre i saturi hanno consistenza solida – stabilità al calore e punto di fumo – per quelli alimentari – sensibilità alla perossidazione ecc. Diciamo che un fondista molto impegnato potrebbe mangiare il 5-10 % di grassi in più del normale – in rapporto alle calorie ovviamente – senza compromettere la performance. Sottovalutarne le importanti proprietà nutrizionali,...Leggi, Possiamo classificare i grassi in tre macro-categorie: Lipidi semplici, lipidi composti o complessi e lipidi derivati. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.". I grassi, o meglio lipidi, sono componenti nutrizionali estremamente importanti per l'equilibrio organico della "macchina uomo"; benché si accomunino per insolubilità in acqua, solubilità in solventi organici e consistenza untuosa, tra di loro i grassi sono estremamente eterogenei e si differenziano per struttura molecolare e funzione biologica. Più tali grassi sono presenti nel sangue e più aumenta il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari, ad esempio infarto, ictus e angina pectoris. Infatti, gli acidi grassi compongono i grassi, i quali fanno parte dei lipidi. Troppa carne secca altamente proteica o troppi zuccheri delle caramelle, quindi, inseriti in un contesto ipercalorico, favoriscono l'aumento del peso tanto quanto troppo olio d'oliva – ovviamente, a parità di calorie. Per finire, i grassi monoinsaturi. Ricordiamo che qualsiasi grasso buono diventa cattivo se alterato. Grassi e salute I lipidi sono elementi ternari composti da carbonio (C), idrogeno (H) ed ossigeno (O) e si possono classificare in base alla loro complessità molecolare: Come anticipato sopra, i grassi più rilevanti dal punto di vista quantitativo sono i gliceridi, più precisamente gli acidi grassi in essi contenuti. Attenzione particolare meritano due oli, quello di oliva e quello di lino. Dieta per l'ovaio policistico. Hanno principalmente funzione energetica e, nei gliceridi, di riserva. I cibi con grassi insaturi sono soprattutto quelli di origine vegetale, in modo particolare gli oli da essi ottenuti. maggioranza dei casi (> 90%), rappresentati dai trigliceridi. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. Gli acidi grassi si dividono in saturi ed insaturi. I primi sono vegetali, i secondi sono di origine animale e in particolare provengono dal pesce. Quali alimenti bisogna preferire per una dieta sana? Nonostante i grassi vengano spesso etichettati come i principali responsabili del dilagare di obesità e malattie cardiovascolari, il loro ruolo all'interno dell'organismo è a dir poco fondamentale. Questi nutrienti sono formati da una lunga catena carboniosa, che inizia con un gruppo carbossilico (-COOH), termina con un gruppo metilico (CH3) e presenta nella parte centrale una serie di atomi di carbonio, ciascuno dei quali è Infine, con un buon apporto di grassi insaturi si riesce a migliorare l’assetto ormonale. Tale fenomeno è aggravato se l'eccesso di Acetil-CoA proviene da un esubero misto di grassi e carboidrati. Tutti gli oli vegetali vanno usati a crudo e a temperatura ambiente. Classe '87, farmacista appassionata di wellness e sport. Chiedi sempre la sua opinione, o quella di Vi diremo di più: ci sono alcuni grassi che favoriscono la perdita di peso. Anguria: proprietà e benefici del frutto dell’estate, Mandorle: tutte le proprietà e i benefici per la nostra salute, “Non riesco a dimagrire”: gli 8 errori (+ 1) che stai commettendo senza neppure saperlo, Castagne: proprietà, calorie e benefici di un frutto delizioso, Ampeloterapia o dieta dell’uva: il segreto per depurarsi si trova in un acino, 10 buoni motivi per bere il caffè secondo la scienza, Birra e salute: i benefici che non conoscevi, L’acido palmitico è presente in grandi quantità non solo nell’, L’acido miristico, invece, si trova in quantità elevate soprattutto nella. I gliceridi possono essere formati da una, due o tre catene di acidi grassi (AG), legate ad un alcol – più precisamente il glicerolo – per formare rispettivamente mono, di o trigliceridi – o molecole miste come i fosfo-lipidi. I grassi saturi però non sono tutti uguali, anzi si differenziano a seconda degli acidi grassi da cui sono formati, i quali possono avere un diverso effetto sul sangue con un maggiore o minore accumulo di colesterolo. Possiamo classificare i grassi in tre macro-categorie: Lipidi semplici, lipidi composti o complessi e lipidi derivati. Usa le opzioni di opt-out del tuo browser se vuoi disabilitare i cookie. I grassi insaturi sono quelli definiti “grassi buoni“, cioè che per via della loro struttura molecolare non apportano danni al nostro organismo ma, al contrario, benefici. Per contro, muovendosi molto, aumenta parecchio l'appetito. Benefici e proprietà dell’avocado: a cosa fa bene questo super food? E' innegabile che... Funzione dei lipidi nel nostro organismo Scrive per il blog di Farmacosmo per la categoria “Salute e Benessere”. DIETA LEMME: così puoi perdere 10kg in 30 giorni! Le cattive abitudini alimentari, dettate da uno stile di vita frettoloso e spesso disorganizzato, hanno condotto la società all'utilizzo massiccio di cibo contenente elevate quantità di acido linoleico – gli Omega 6, appunto – tanto che siamo arrivati a consumarne un numero 20 volte maggiore rispetto agli Omega 3, causando un grave disequilibrio all'organismo, responsabile di buona parte dei problemi di salute dell'uomo moderno, quali stanchezza, disturbi cardiaci e purtroppo aumento di peso. Questo Acetil-Coa dovrebbe essere utilizzato per produrre energia (ATP); tuttavia, se in esubero, può anche essere riconvertito in acidi grassi per sintetizzare i trigliceridi che vanno a riempire il tessuto adiposo. Parlare di grassi in un regime dietetico può sembrare un paradosso, eppure affermare che i grassi non ingrassano è una verità ormai universalmente accettata. Il graduale svuotamento sia delle riserve di, Un maggior carico renale a causa dell'iperosmolarità dei cheto-acidi e dell'urea con tendenza alla, L'abuso di alimenti animali contenenti acidi, Semplici: Gliceridi, Steridi e Cere (esteri formati dal legame tra un alcol ed acidi grassi). I grassi insaturi dovrebbero rappresentare in media il 25-30% delle calorie assunte quotidianamente in una dieta standard, quindi è importante che tu includa nella tua alimentazione giornaliera una buona quantità di grassi buoni da mangiare. È quindi possibile sostenere che a percentuali più o meno equilibrate "i grassi non fanno ingrassare". A tal riguardo ci sarebbe molto da dire ma ci limiteremo a pochi concetti essenziali. Oltre a queste molecole, dette anche triacilgliceroli, negli alimenti di uso comune possiamo trovare anche una piccola quota di colesterolo, esteri del colesterolo,... Da moltissimo tempo, e ancora oggi, si pensa che l'apporto lipidico sia sinonimo di grasso corporeo. I Colori della salute: come mangiare in maniera sana e… colorata! Ogni settimana, direttamente nella tua casella di posta, riceverai un codice coupon che ti farà risparmiare sui tuoi acquisti su Farmacosmo. Incrementa l’uso di frutta secca e semi oleosi e non far mai mancare in tavola del buon olio extravergine d’oliva e un cucchiaio di olio di lino al giorno. Nelle diete povere di carboidrati – e per carboidrati intendiamo pane, pasta, pizza, legumi e diversi tuberi tra cui le patate, con un alto contenuto di zuccheri – il corpo va a prendere energia proprio dai grassi. I Grassi Fanno Ingrassare? i regimi dietetici ad elevato contenuto di grassi saturi peggiorano significativamente la condizione lipidica ematica, mentre quelli ad elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi potrebbero incidere negativamente sulla perossidazione lipidica nel sangue; inoltre, non è da escludere che dosi elevatissime di acido arachidonico possano incentivare la produzione di molecole pro-infiammatorie. Ci sono poi altri due acidi grassi saturi che però vengono spesso definiti “grassi saturi buoni” per via del loro basso potere aterogeno, ossia la capacità di incidere sull’accumulo di colesterolo nel sangue. maggioranza dei casi (> 90%), rappresentati dai trigliceridi. Entriamo più nel dettaglio. Non di meno, l'eccesso indiscriminato di macronutrienti energetici ha anche un effetto rilevante sulla stimolazione dell'insulina – ormone anabolico che in questa circostanza favorisce il deposito adiposo. Tra i grassi saturi vegetali più importanti per la nostra salute, troviamo l’olio di cocco che ha un alto contenuto di acido laurico fondamentale alle funzioni di tutto l'organismo. Nonostante ciò, lo scarico glucidico importante e prolungato nell'individuo sano e fisicamente attivo presenta effetti collaterali concreti, plausibili e pertanto non trascurabili. Solare ed empatica, ama viaggiare, andare a lavoro in bicicletta, prendersi cura del benessere di corpo e mente, rilassarsi in riva al mare durante il tramonto, stare a contatto con la gente. © Copyright 2020 - Tutti i diritti riservati - Salute Segreta -. Di maggior importanza è invece il rischio di aumento della perossidazione lipidica in circolo; questo fenomeno, che interessa quasi esclusivamente gli acidi grassi polinsaturi, è responsabile dell'aumento del rischio cardiovascolare. L'apporto complessivo di AGE deve costituire il 2,5% delle calorie totali suddiviso in: Gli acidi grassi si dividono in saturi ed insaturi. Stress e Aumento di Peso - C'è un Legame? La prima abitudine da perdere è pertanto quella di mangiare troppo, nella fattispecie porzioni e pasti troppo abbondanti. È Vietata la riproduzione dei contenuti. Sono invece solubili in solventi organici come il benzene, l'etere o il cloroformio. In tal senso, non sono i troppi grassi a far ingrassare, bensì le troppe calorie. nessun caso sostituire il parere del tuo medico. I lipidi essenziali, cioè elementi che l'organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente, sono detti Acidi Grassi Essenziali (AGE) o Essential Fatty Acides (EFA). Per friggere è preferibile fare uso dell’olio di cocco come spiegato in questo articolo, oppure di olio di oliva, ma mai utilizzare il burro o gli oli di mais o girasole, come invece avviene nella maggior parte delle nostre cucine. A parità di calorie, anche raggiungendo il 30 %, un adulto non ingrasserebbe; un maratoneta, come abbiamo detto sopra, potrebbe essere prestante anche giungendo fino al 35 %. Acido linoleico, della serie omega 6, contenuto maggiormente nell'olio d'oliva, Hojna S, Jordan MD, Kollias H, Pausova Z. Tra i grassi polinsaturi troviamo l’acido linoleico, ovvero Omega 6,  e l'acido alfa linolenico, ossia Omega 3 che, come abbiamo ripetuto più volte, sono detti essenziali, poiché non sono prodotti dal corpo e devono essere introdotti con l’alimentazione. Troppi acidi grassi polinsaturi quindi, invece che proteggere i vasi sanguigni, potrebbero comprometterli. Sono  vitali per la crescita del bambino,  ed hanno un ruolo importante nella protezione dei tessuti e degli organi interni poiché svolgono una funzione elasticizzante, prevenendo numerose patologie e disturbi tra cui la formazione di emorroidi. Questi sono dei composti organici formati da sostanze non solubili in acqua, come trigliceridi, colesterolo, steroidi e fosfolipidi. In particolare, gli AGE devono essere introdotti in quantità del 2,5 % rispetto alle calorie totali, rispettivamente del 2,0 % in riferimento agli omega 6 e dello 0,5 % in riferimento agli omega 3 (rapporto 4 : 1). Questo però non significa che sia corretto eccedere con i lipidi; infatti, troppi grassi nella dieta possono comunque risultare problematici. Ma a che prezzo? Inutile introdurre grassi sani nella dieta se intendiamo farli friggere ad alte temperature. I grassi insaturi sono strettamente correlati alla salute cardiovascolare. Tale procedimento, infatti, è il più malsano che esista perché è quello che in maggior misura modifica pericolosamente la struttura dei grassi (persino di quelli insaturi) andando a originare delle alterazioni tossiche per fegato e reni. Come tutte le cose, anche i lipidi possiedono aspetti positivi e negativi. Da assumere con moderazione, poi, il latte vaccino e i suoi derivati, mentre dovresti eliminare totalmente le fritture. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Per quanto riguarda, invece, i grassi saturi buoni, che come abbiamo detto precedentemente pur essendo saturi non contribuiscono all’innalzamento del colesterolo cattivo, li si trovano in numerosi cibi. Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie. I grassi insaturi svolgono poi un’azione protettiva contro l’invecchiamento cerebrale. Ribadiamo che la stima quantitativa del fabbisogno lipidico attraverso la ripartizione energetica garantisce anche l'apporto essenziale dei lipidi non energetici o fondamentali per scopi metabolici differenti. Grassi, dieta e prevenzione dell'aterosclerosi, I grassi bruciano al fuoco dei carboidrati, Interesterificazione e Intraesterificazione dei Grassi, Latte: grassi, glucidi, vitamine, sali minerali. In secondo luogo, l'attività motoria. In base al numero dei legami di carbonio in essi contenuto, i grassi si dividono in polinsaturi, monoinsaturi e per finire in saturi, i quali non contengono nessun legame. Assicurati di essere tra i primi a ricevere sconti e offerte esclusive, riservate agli iscritti alla nostra newsletter. Dato che i grassi vengono apportati nell’organismo attraverso l’alimentazione, è fondamentale avere ben chiaro quali sono gli alimenti che contengono grassi saturi al fine di ridurli al minimo e bilanciarli con un corretto apporto di grassi insaturi. Se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico. Tuttavia non sono tutti uguali e, al contrario, si possono differenziare in maniera anche parecchio rilevante. del tuo browser se vuoi disabilitare i cookie. Le attività aerobiche di fondo permettono un ottimo potenziale di consumo dei grassi, perché allenano l'organismo in questa direzione. Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. L'alimentazione è in funzione del movimento, non il contrario; in caso di sedentarietà è comunque possibile rimanere magri. D'altro canto, mangiando poco diventa più complesso raggiungere la quota raccomandata di nutrienti come vitamine, minerali, fibre e acidi grassi essenziali. Dal punto di vista comportamentale, ciò avviene principalmente a causa di errori dietetici e scarso movimento fisico; primo fra tutti, l'abuso di alimenti ad alta densità energetica. - I lipidi semplici, detti trigliceridi, sono costituiti dall'unione di una molecola di glicerolo e tre molecole di acidi grassi e sono presenti sia negli alimenti che nel...Leggi, Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Infatti, essendo precursore delle prostaglandine, l'acido arachidonico in eccesso (dati accertati solo a dosi farmacologiche) potrebbe essere responsabile dell'aumento della risposta infiammatoria sistemica. Sottovalutarne le importanti proprietà nutrizionali,... Nutrienti: lipidi, fibre, vitamine e minerali. Bisogna comunque ammettere che, vista la loro altissima densità energetica, i condimenti oleosi sono facilmente oggetto di abuso; questo porta spesso ad un eccesso calorico inconsapevole – due cucchiaini d'olio non corrispondono a due giri di oliera! I grassi, detti anche lipidi (dal greco lipos = grasso) sono un gruppo eterogeneo di sostanze che hanno in comune un basso grado di solubilità in acqua. Nonostante i grassi vengano spesso etichettati come i principali responsabili del dilagare di obesità e malattie cardiovascolari, il loro ruolo all'interno dell'organismo è a dir poco fondamentale. accoppiato...Leggi, I grassi, detti anche lipidi (dal greco lipos = grasso) sono un gruppo eterogeneo di sostanze che hanno in comune un basso grado di solubilità in acqua. I grassi insaturi si differenziano in monoinsaturi e polinsaturi, a seconda che siano formati da catene di carbonio con uno o più doppi legami. Al contrario, nelle diete ricche di carboidrati, il fabbisogno di energia viene soddisfatto dagli zuccheri presenti nei carboidrati, lasciando accumulare i grassi, ovvero l'adipe, e quindi peso. Sono quelli più consigliati da nutrizionisti ed esperti dietologi e li troviamo nell’olio extra vergine di oliva con alto contenuto di acido oleico – acido presente in quantità considerevole nel latte materno – nell’avocado e in tutta la frutta secca, come mandorle, noci, arachidi, pistacchi, pinoli, ma anche nei semi di lino e girasole. Vanno introdotti nel regime alimentare quotidiano rispettando un rapporto di 4 a 1, per permettere di sfruttare tutte le loro straordinarie proprietà. Come tutte le cose, anche i lipidi possiedono aspetti positivi e negativi. Introdurre una percentuale lipidica moderatamente superiore riducendo quella glucidica o proteica non incide significativamente sul bilancio energetico e sulla composizione corporea. In base ai Livelli di Assunzione Raccomandata dei Nutrienti per la popolazione italiana (LARN), i lipidi dovrebbero costituire il 30 % della porzione energetica totale nell'individuo in accrescimento ed il 25 % nell'adulto, dei quali 1/3 saturi e 2/3 insaturi, avendo anche cura di raggiungere la quota di AGE ma non oltrepassare i 300 mg / die di colesterolo esogeno. Gli articoli pubblicati su questo blog non possono in Quanti e quali grassi in una dieta bilanciata? Finora abbiamo elencato gli alimenti ricchi di grassi saturi che non apportano benefici all’organismo. Ovaio policistico: fa ingrassare? Come è possibile? In sintesi, non si ingrassa mangiando i grassi, si ingrassa mangiando quelli sbagliati o mangiando troppi grassi. altri operatori sanitari, prima di prendere qualsiasi tipo di iniziativa. Questi sono l’acido stearico, che viene convertito dal fegato in acido oleico (l’Omega 9, un acido grasso monoinsaturo) e l’acido laurico, che riesce a innalzare il colesterolo HDL (quello “buono”) bilanciando l’equilibrio con quello cattivo. Laureata alla facoltà di Farmacia dell'Università degli studi di Napoli Federico II con 110 e lode, iscritta all'albo nazionale dei Farmacisti dal 2011, è stata volontaria per la Croce Rossa Italiana. I grassi sani durante il pasto rallentano l’assorbimento del cibo e di conseguenza allungano il senso di sazietà. Da quanto detto finora avrai dedotto che le maggiori fonti di grassi saturi sono soprattutto i cibi di origine animale, perciò meglio ridurre il consumo di carni rosse e processate, formaggi stagionati e cibi che contengono burro, strutto e olio di palma. In un qualsiasi regime alimentare sano e salutare, andrebbe introdotta una percentuale di grassi pari al 50% delle calorie assunte quotidianamente. L’acido laurico si concentra perlopiù nell’olio di cocco e, in dosi minori, nel latte vaccino e suoi derivati, mentre l’acido stearico è presente nel burro di cacao e di karitè, nonché in alcuni tipi di carne. Come già accennato, infatti, i grassi saturi, essendo formati da più molecole di acidi grassi saturi, sono dannosi per la nostra salute in quanto sono più difficili da assorbire e pertanto si accumulano nel sangue. Digestione dei grassi...Leggi, I lipidi introdotti con l'alimentazione sono, nella stragrande Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Nel lungo termine, l'eliminazione / riduzione drastica dei carboidrati potrebbe causare diversi problemi, tra cui. Tra quelli animali invece, va menzionato il burro che se usato con buon senso e … Le migliori fonti di grassi insaturi sono la frutta secca (mandorle, noci, nocciole, arachidi, pistacchi e pinoli), alcuni tipi di semi oleosi (soprattutto i semi di sesamo, di lino e di girasole), i germogli di soia e le olive. Se, da una parte, è vero che i lipidi sono fondamentali per la nostra salute fisica in quanto hanno un’importante funzione strutturale ed energetica, è fondamentale, però, distinguere i grassi insaturi da quelli saturi, che possono arrecare danni all’organismo e provocare l’insorgenza di svariate patologie. Gli acidi grassi sono composti ternari semplici e si presentano come lunghe catene carboniose. E' innegabile che...Leggi, Funzione dei lipidi nel nostro organismo Perché? Il sovrappeso e l'obesità sono patologie per lo più riconducibili ad un bilancio calorico positivo (risultato dell'operazione aritmetica "energia assunta – energia consumata"), che porta ad un accumulo di Acetil Coenzima A nelle cellule – risultante dalla beta ossidazione degli acidi grassi ma anche dalla deidrogenazione del piruvato glucidico. Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Complessi: Fosfolipidi e Glicolipidi (i quali contengono anche altre molecole). Riferendosi all'intera categoria, i lipidi assolvono diverse funzioni; tra di esse ricordiamo: I lipidi di maggior interesse nutrizionale sono i gliceridi, in quanto costituiscono circa il 96-97% dei grassi alimentari; non a caso sono quelli più presenti anche nel corpo umano, poiché rappresentano la forma di deposito accumulata nel tessuto adiposo. Questi ultimi, se in eccesso, possono favorire alcune condizioni disagevoli tra le quali: In ultimo, traducendo in nutrienti i vari regimi alimentari iper lipidici, è possibile osservare due aspetti degni di nota: La carenza di AGE può essere senz'altro dannosa. Come già accennato, infatti, i grassi saturi, essendo formati da più molecole di acidi grassi saturi, sono dannosi per la nostra salute in quanto sono più difficili da assorbire e pertanto si accumulano nel sangue. In linea generale: i grassi insaturi forniscono energia, i grassi saturi fanno ingrassare e causano numerose malattie. Dopo questa breve introduzione faremo maggiore chiarezza in merito alla quantità ed alla qualità lipidica desiderabile nella dieta umana; veniamo dunque al punto: i grassi fanno ingrassare? La proprietà più importante dei grassi insaturi, infatti, è quella di essere in grado di ridurre i livelli di colesterolo LDL e di aumentare quelli di colesterolo HDL. Parliamo di grassi sani, fonte di lipidi fondamentali per il buon funzionamento del corpo umano che il nostro organismo utilizza come riserva di energia primaria. I saturi sono privi di doppi legami, i monoinsaturi hanno un doppio legame e i polinsaturi possiedono due o più doppi legami; mono e polinsaturi vengono racchiusi nel gruppo degli insaturi. Ancor più grave è il presunto ruolo del grasso nel promuovere malattie cardiovascolari e tumori.

12 Novembre 2003, Bandiere Blu 2020 Classifica, I Due San Giovanni, 27 Aprile Segno Zodiacale, Missus Latino Traduzione, 14 Luglio 2020, Federico Vespa Libro, Metropole Santa Margherita, Liceo Umberto Napoli Coronavirus,