indicazioni nazionali religione cattolica scuola secondaria secondo grado

Interrogativi universali dell'uomo, confronto con le altre religioni; natura e valore delle relazioni umane e sociali alla luce della rivelazione cristiana e delle istanze della società contemporanea; le radici ebraiche del cristianesimo e la singolarità della rivelazione cristiana del Dio Uno e Trino; la Bibbia come fonte del cristianesimo: processo di formazione e criteri interpretativi; eventi, personaggi e categorie più rilevanti dell'Antico e del Nuovo Testamento; la persona, il messaggio e l'opera di Gesù Cristo nei Vangeli, documenti storici, e nella tradizione della Chiesa; gli eventi principali della storia della Chiesa fino all'epoca medievale e loro effetti nella nascita e nello sviluppo della cultura europea; il valore della vita e la dignità della persona secondo la visione cristiana: diritti fondamentali, libertà di coscienza, responsabilità per il bene comune e per la promozione della pace, impegno per la giustizia sociale. Costruire un'identità libera e responsabile, ponendosi domande di senso nel confronto con i contenuti del messaggio evangelico secondo la tradizione della Chiesa; valutare il contributo sempre attuale della tradizione cristiana allo sviluppo della civiltà umana, anche in dialogo con altre tradizioni culturali e religiose; Questioni di senso legate alle più rilevanti esperienze della vita umana; linee fondamentali della riflessione su Dio e centralità del mistero pasquale nel cristianesimo; principali criteri di interpretazione della Bibbia e grandi terni biblici: Regno di Dio, vita eterna, salvezza, grazia; il rapporto della religione cattolica con le altre religioni e con i nuovi  movimenti religiosi; orientamenti della Chiesa sull'etica personale e loro fondamento sociale e il biblico. è di ordine storico-fenomenico. in ordine  a vedere il cristianesimo nella sua forza di trasformazione , e a praticare  la lettura critica in rapporto a questioni economiche e tecnologiche, Per gli Istituti professionali si profila una cp. �pS�I!Q�L�� 6�8HLU�� ��� cżaL�c���]Ҝ$�*q�b���h��ۘck�� 37�KxRq!#vȹ���� �M��6flL�w�F�G2��W Relazioni; Comunicati; IR in Europa ; Documentazione. Nel rispetto della legislazione concordataria, l'IRC si colloca nel quadro delle finalità della scuola con una proposta formativa specifica, offerta a tutti coloro che intendano avvalersene. L'insegnamento della religione cattolica (IRC) risponde all'esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo offrono alla formazione globale della persona e al patrimonio storico, culturale e civile del popolo italiano. <> È responsabilità del docente di religione cattolica progettare adeguati percorsi di apprendimento, anche attraverso opportuni raccordi interdisciplinari, elaborando queste indicazioni secondo le specifiche esigenze formative dei diversi indirizzi del settore di riferimento: servizi; industria e artigianato. A questo scopo l'IRC affronta la questione universale della relazione tra Dio e l'uomo, la comprende attraverso la persona e l'opera di Gesù Cristo e la confronta con la testimonianza della Chiesa nella storia. A questo scopo, l'IRC affronta la questione universale della relazione tra Dio e l'uomo, la comprende attraverso la persona e l'opera di Gesù Cristo e la confronta con la testimonianza della Chiesa nella storia. È responsabilità del docente di religione cattolica progettare adeguati percorsi di apprendimento, con opportuni raccordi interdisciplinari, elaborando queste indicazioni secondo le specifiche esigenze formative dei diversi indirizzi del settore di riferimento: economico, tecnologico. alla fine del biennio : domande sulla propria identità; confronto con ilmessaggio cristiano; senso critico ; bozza di un  personale progetto di vita ; un contesto multiculturale; * La seconda cp. Nell'attuale contesto multiculturale, il percorso scolastico proposto dall'IRC favorisce la partecipazione ad un dialogo aperto e costruttivo, educando all'esercizio della libertà in una prospettiva di giustizia e di pace. INDICAZIONI PER L’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NEI LICE. Download. In questa pagina è possibile condividere alcune esperienze di didattica a distanza ai tempi del coronavirus per la scuola secondaria di II grado aggiungendo in fondo alla pagina commenti, esperienze, link ecc… indicando in quale scuola insegnate. Riprende quanto ha detto nel primo biennio:saper  valutare l’ influenza del cristianesìmo nella storia e nella cultura; si aggiunge la capacità critica  del  mondo attuale con le risorse del vangelo, Per gli Istituti tecnici si specifica la cp. Una disciplina alla prova; Meeting IDR. sono eguali nei tre ordini di scuola, * La prima cp. Scuola Secondaria di Primo Grado – Religione Cattolica SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO – RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA COMPETENZA DI AREA: Integrare i diversi linguaggi ed essere in grado di utilizzare i diversi codici della comunicazione COMPETENZE DISCIPLINARI: 1.Interrogarsi e porsi domande di senso e saper cogliere l’intreccio tra la dimensione religiosa e culturale. In tale orizzonte, offre contenuti e strumenti per una lettura critica del rapporto tra dignità umana, sviluppo tecnico, scientifico, ed economico, nel confronto aperto tra cristianesimo e altre religioni, tra cristianesimo e altri sistemi di significato. formulare domande di senso a partire dalle proprie esperienze personali e di relazione; utilizzare un linguaggio religioso appropriato per spiegare contenuti, simboli e influenza culturale del cristianesimo, distinguendo espressioni e pratiche religiose da forme di fondamentalismo, superstizione, esoterismo; impostare un dialogo con posizioni religiose e culturali diverse dalla propria nel rispetto, nel confronto e nell'arricchimento reciproco; riconoscere le fonti bibliche e altre fonti documentali nella comprensione della vita e dell'opera di Gesù di Nazareth; spiegare origine e natura della Chiesa e le forme del suo agire nel mondo: annuncio, sacramenti, carità; leggere i segni del cristianesimo nell'arte e nella tradizione culturale; operare scelte morali, c1rca le problematiche suscitate dallo sviluppo scientifico-tecnologico, nel confronto con i valori cristiani. In particolare lo studio della religione cattolica, in continuità con il primo ciclo di istruzione promuove la conoscenza della concezione cristiano-cattolica del mondo e della storia, come risorsa di senso per la comprensione di sé, degli altri, della vita. L’evoluzione della normativa concernente la scuola dell’infanzia e la scuola del primo ciclo di istruzione (primaria e secondaria di secondo grado), nel quadro delle Indicazioni per il curricolo, emanate in modo sperimentale dal Ministero della Pubblica Istruzione il 31 luglio 2007, aveva già determinato il passaggio dagli Obiettivi specifici di apprendimento (OSA) ai Traguardi per lo sviluppo delle competenze (TSC) e … è di ordine biblico- teologico  ed etico esistenziale: comprende come condizione previa la  conoscenza genuina ( alle” fonti”) del cristianesimo, alla cui luce elaborare una valida posizione propria in ordine  alla pratica  della giustizia e della solidarietà. nel saper capire la forza trasformatrice del cristianesimo  e praticare una lettura critica in rapporto a gestione dei servizi e della produzione, * La terza cp. * La prima cp. �T:6R�A�!�*]%�Ǡ� �L�G�&�ifS[�.��@��'�ZS�VA[�ms#ж�l��Z@ېc\+���9{��CZ�tZ�ѓ~߰M��݇J�̦m���`��������8Ӥ��B���X�����4&h�0�V:�ZG���є���2��f�#B4��ң�fd���:[ x��\ˎ%�q)i�l alla fine del biennio : domande sulla propria identità; confronto con il messaggio cristiano; senso critico ; bozza di un  personale progetto di vita ; un contesto multiculturale; * La seconda cp. Elenco delle Discipline, delle Facoltà e … L'IRC, partecipando allo sviluppo degli assi culturali, con la propria identità disciplinare, assume il profilo culturale, educativo e professionale dei licei; si colloca nell'area linguistica e comunicativa, tenendo conto della specificità del linguaggio religioso e della portata relazionale di ogni espressione religiosa; offre un contributo specifico sia nell'area metodologica, arricchendo le opzioni epistemologiche per l'interpretazione della realtà, sia nell'area logico-argomentativa, fornendo strumenti critici per la lettura e la valutazione del dato religioso, sia nell'area storico-umanistica, per gli effetti che storicamente la religione cattolica ha prodotto e produce nella cultura italiana, europea e mondiale; si collega, per la ricerca di significati e l'attribuzione di senso, all'area scientifica, matematica e tecnologica. sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura per una lettura critica del mondo contemporaneo; utilizzare consapevolmente le fonti autentiche della fede cristiana, interpretandone correttamente i contenuti, secondo la tradizione della Chiesa, nel confronto aperto ai contributi di altre discipline e tradizioni storico-culturali. è di ordine antropologico-esistenziale. è di ordine storico-fenomenico. %PDF-1.5 �v��J����*��=��@�Ե���:��2)M����kƺ�*We�����nх$ql� I contenuti disciplinari, anche alla luce del quadro europeo delle qualifiche, sono declinati in competenze e obiettivi specifici di apprendimento articolati in conoscenze e abilità, come previsto per l'istruzione generale superiore nei licei, suddivise in primo biennio, secondo biennio e quinto anno. In relazione alle competenze descritte di seguito e in continuità con il primo ciclo di istruzione, lo studente: Come approfondimento delle conoscenze e abilità già acquisite, lo studente: Nella fase conclusiva del percorso di studi, lo studente: che coincide con la conclusione dell'obbligo di istruzione e quindi assume un valore paradigmatico per la formazione personale e l'esercizio di una cittadinanza consapevole, lo studente sarà in grado di: Al termine dell'intero percorso di studio. il ruolo della religione nella società contemporanea: secolarizzazione, pluralismo, nuovi fermenti religiosi e globalizzazione. in ordine  a vedere il cristianesimo nella sua forza di trasformazione , e a praticare  la lettura critica in rapporto aquestioni economiche e tecnologiche, Per gli Istituti professionali si profila una cp. Motivare, in un contesto multiculturale, le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana nel quadro di un dialogo aperto, libero e costruttivo; individuare la visione cristiana della vita umana e il suo fine ultimo, in un confronto aperto con quello di altre religioni e sistemi di pensiero; riconoscere al rilievo morale delle azioni umane con particolare riferimento alle relazioni interpersonali, alla vita pubblica e allo sviluppo scientifico e tecnologico; riconoscere il valore delle relazioni interpersonali e dell'affettività e la lettura che ne dà il cristianesimo; usare e interpretare correttamente e criticamente le fonti autentiche della tradizione cristiano-cattolica. è di ordine antropologico-esistenziale. (C.Bissoli, 2012), __________________________________________, Lettera IRC nazionale Intesa MIUR-CEI 2012. individuare la visione cristiana della vita umana e il suo fine ultimo, in un confronto aperto con quello di altre religioni e sistemi di pensiero; riconosce, sul rischi dello tecnologico; piano etico, potenzialità e sviluppo scientifico e riconoscere il valore delle relazioni interpersonali e dell'affettività e la lettura che ne dà il cristianesimo. Formulare domande di senso a partire dalle propone espenenze personali e di relazione; utilizzare un linguaggio religioso appropriato per spiegare contenuti, simboli e influenza del cristianesimo nell'arte e nell'artigianato, distinguendo espressioni e pratiche religiose da forme di fondamentalismo, superstizione, esoterismo; operare scelte morali, circa le esigenze dell'etica professionale, nel confronto con i valori cristiani. %�쏢 stream Contribuisce alla formazione con particolare riferimento agli aspetti spirituali ed etici dell'esistenza, in vista di un inserimento responsabile nella vita sociale, nel mondo universitario e professionale. È responsabilità del docente di religione cattolica declinare queste indicazioni in adeguati percorsi di apprendimento, anche attraverso possibili raccordi interdisciplinari, valorizzando le particolari sensibilità e le peculiari opportunità di approfondimento legate ai diversi percorsi liceali: artistico, classico, linguistico, musicale e coreutica, scientifico e delle scienze umane. riflette sulle proprie esperienze personali e di relazione con gli altri: sentimenti, dubbi, speranze, relazioni, solitudine, incontro, condivisione, ponendo domande di senso nel confronto con le risposte offerte dalla tradizione cristiana; riconosce il valore del linguaggio religioso, in particolare quello cristiano-cattolico, nell'interpretazione della realtà e lo usa nella spiegazione dei contenuti specifici del cristianesimo; dialoga con posizioni religiose e culturali diverse dalla propria in un clima di rispetto, confronto e arricchimento reciproco; individua criteri per accostare correttamente la Bibbia, distinguendo la componente storica, letteraria e teologica dei principali testi, riferendosi eventualmente anche alle lingue classiche; riconosce l'origine e la natura della Chiesa e le forme del suo agire nel mondo quali l'annuncio, i sacramenti, la carità; legge, nelle forme di espressione artistica e della tradizione popolare, i segni del cristianesimo distinguendoli da quelli derivanti da altre identità religiose; coglie la valenza delle scelte morali, valutandole alla luce della proposta cristiana. Lo studio della religione cattolica promuove, attraverso un'adeguata mediazione educativo-didattica, la  conoscenza della concezione cristiano-cattolica del mondo e della storia, come risorsa di senso per la comprensione di sé, degli altri e della vita. è di ordine biblico- teologico  ed etico esistenziale: comprende come condizione previa la  conoscenza genuina ( alle” fonti”) del cristianesimo, alla cui luce elaborare una valida posizione propria in ordine  alla pratica  della giustizia e della solidarietà. Ripete quanto è detto nella prima cp. * La seconda cp. Lo studente al termine del corso di studi sarà messo in grado di maturare le seguenti competenze specifiche: 4. Identità del cristianesimo in riferimento ai suo1 documenti fondanti e all'evento centrale della nascita, morte e resurrezione di Gesù Cristo; la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia; scelte di vita, vocazione, professione; il magistero della Chiesa su aspetti peculiari della realtà sociale, economica, tecnologica. * La prima cp. (C.Bissoli 2012), 4.2 LINEE GUIDA personalizzate per ISTITUTI TECNICI, Settori: Economico e Tecnologico Area di istruzione generale. costruire un'identità libera e responsabile, ponendosi domande di senso nel confronto con i contenuti del messaggio evangelico secondo la tradizione della Chiesa; valutare la dimensione religiosa della vita umana a partire dalla conoscenza della Bibbia e della persona di Gesù Cristo, riconoscendo il senso e il significato del linguaggio religioso cristiano. Nell'attuale contesto multiculturale, il percorso scolastico proposto dall'IRC favorisce la partecipazione ad un dialogo aperto e costruttivo, educando all'esercizio della libertà in una prospettiva di giustizia e di pace. Il docente di religione cattolica, attraverso un'adeguata mediazione educativodidattica, contribuisce a far acquisire allo studente i seguenti risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi: In particolare lo studio della religione cattolica, in continuità con il primo ciclo di istruzione, promuove la conoscenza della concezione cristiano-cattolica del mondo e della storia, come risorsa di senso per la comprensione di sé, degli altri, della vita. Secondaria Secondo Grado. è di ordine antropologico-esistenziale .Si realizza lavorando su  tre poli:  identità personale libera e cosciente, tramite domande di senso, nel confronto con il messaggio evangelico. differente per tutti e tre. * La seconda cp. Indicazioni nazionali IRC. L'IRC, con la propria identità disciplinare, assume le linee generali del profilo culturale, educativo e professionale degli istituti tecnici e si colloca nell'area di istruzione generale, arricchendo la preparazione di base e lo sviluppo degli assi culturali, interagendo con essi e riferendosi in particolare all'asse dei linguaggi per la specificità del linguaggio religioso nella lettura della realtà. è di ordine biblico- teologico . Le presenti Indicazioni nazionali sono state elaborate ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente del- la Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, secondo i criteri indicati nella C.M. I contenuti disciplinari, anche alla luce del quadro europeo delle qualifiche, sono declinati in competenze e obiettivi specifici di apprendimento articolati in conoscenze e abilità, come previsto per gli istituti professionali, suddivise in primo biennio, secondo biennio e quinto anno. Questioni di senso legate alle più rilevanti esperienze della vita umana; linee fondamentali della riflessione su Dio e sul rapporto fede-scienza in prospettiva storico-culturale, religiosa ed esistenziale; identità e missione di Gesù Cristo alla luce del mistero pasquale; storia umana e storia della salvezza: il modo cristiano di comprendere l'esistenza dell'uomo nel tempo; analisi storica, letteraria e religiosa di testi dell'Antico e del Nuovo Testamento; elementi principali di storia del cristianesimo fino all'epoca moderna e loro effetti per la nascita e lo sviluppo della cultura europea; ecumenismo e dialogo interreligioso; nuovi movimenti religiosi; orientamenti della Chiesa sull'etica personale e sociale, sulla comunicazione digitale, anche a confronto con altri sistemi di pensiero. l'IRC metterà lo studente in condizione di: Gli obiettivi di cp. confronta orientamenti e risposte cnst1ane alle più profonde questioni della condizione umana, nel quadro di differenti patrimoni culturali e religiosi presenti in Italia, in Europa e nel mondo; collega, alla luce del cristianesimo, la storia umana e la storia della salvezza, cogliendo il senso dell'azione di Dio nella storia dell'uomo; legge pagine scelte dell'Antico e del Nuovo Testamento applicando i corretti criteri di interpretazione; descrive l'incontro del messaggio cristiano universale con le culture particolari e gli effetti che esso ha prodotto nei vari contesti sociali; riconosce in opere artistiche, letterarie e sociali i riferimenti biblici e religiosi che ne sono all'origine e sa decodificarne il linguaggio simbolico; rintraccia, nella testimonianza cristiana di figure significative di tutti i tempi, il rapporto tra gli elementi spirituali, istituzionali e carismatici della Chiesa; opera criticamente scelte etico-religiose in riferimento ai valori proposti dal cristianesimo. Raccolta dati Avvalentisi; SIDI Open; Fotogallery; Indicazioni nazionali. 11 Luglio 2017 . motiva le proprie scelte di vita, confrontandole con la visione cristiana, e dialoga in modo aperto, libero e costruttivo; si confronta con gli aspetti più significativi delle grandi verità della fede cristianocattolica, tenendo conto del rinnovamento promosso dal Concilio ecumenico Vaticano II, e ne verifica gli effetti nei vari ambiti della società e della cultura; individua, sul piano etico-religioso, le potenzialità e i rischi legati allo sviluppo economico, sociale e ambientale, alla globalizzazione e alla multiculturalità, alle nuove tecnologie e modalità di accesso al sapere; distingue la concezione cristiano-cattolica del matrimonio e della famiglia: istituzione, sacramento, indissolubilità, fedeltà, fecondità, relazioni familiari ed educative, soggettività sociale.

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