matrimonio al sud recensioni

Musica: Michele Braga Luoghi (oltremodo) comuni Un film mediocre insomma, che non riesce ad arrivare alla sufficienza. CTRL + SPACE for auto-complete. lettori@ilgolfo24.it, Per i tuoi Eventi sull’Isola CF 92050150462 – [ISSN: 2281-3624], Creative Commons Attribuzione Nella speranza di assistere a un divorzio di questo genere, lasciamo al pubblico la partecipazione a questo matrimonio, che già sembra essere in crisi. https://t.co/8cuf8JhJKT, Diocesi: voucher spesa, cambiano le modalità Questo piccolo merito in più va addebitato a un cast tutto sommato decente. Sicuramente non è una delle commedie italiane che ricorderemo con entusiasmo e siamo ampiamente nella sfera del già visto e rivisto. eventi@ilgolfo24.it, Per la tua Pubblicità su www.ilgolfo24.it Purtroppo, tutti questi nomi noti al grande pubblico, in realtà riescono soltanto a farci fare un sorriso a denti stretti, perchè ormai totalmente ingabbiati nei soliti ruoli visti e rivisti troppe volte. Che il modo di vedere il matrimonio, sobrio ed elegante, del primo, si dimostrerà molto diverso da quello, pacchiano e chiassoso, del secondo. Matrimonio al SUD. Qui invece sono delle vere regine di interpretazione, fresche avvincenti e simpatiche , uniche mediatrici tra i contrasti Nord e il Sud, stanche dei loro matrimoni che orma durano da troppi anni, e con la voglia di rivivere nuove emozioni. Tutto normale, se non fosse che Lorenzo (Massimo Boldi)padre di Teo, è il tipico industrialotto Milanese che ama solo e soltanto il nord, e avrebbe preferito avere un figlio gay, piuttosto che vedersi imparentato con una famiglia del Sud. Con la sua recitazione priva di slanci, così pesante anche nella mimica da sembrare un manichino. Che il modo di vedere il matrimonio, sobrio ed elegante, del primo si dimostra molto diverso da quello, eccessivo e chiassoso, dell'altro. Il matrimonio sancirà la pace tra nord e sud e sarà il più allegro, eccessivo, colorato e micidiale di sempre (poveri invitati…). Anche la colonna sonora originale ,che ha creato quel motivetto carino che accompagna le quasi due ore di proiezione che ti rimane piacevolmente in testa. Montaggio: Mauro Bonanni Ma cosa succede quando a sposarsi sono il figlio di un industriale del nord e la figlia di un pizzaiolo del sud? Doppia recensione dell’ultimo film di Paolo Costella, con protagonista Massimo Boldi. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Matrimonio al Sud, la Recensione il cast del film alla conferenza stampa di Matrimonio al Sud. Write CSS OR LESS and hit save. Perfino dopo le ultime stagioni, nelle quali la commedia italiana ha pure provato un scatto in più in termini di idee, scrittura e messa in scena (si pensi, ad esempio, a Smetto quando voglio di Sydney Sibilia). Difatti il film diretto da Paolo Costella non riesce nel suo intento di far ridere nemmeno in un’occasione, elencando in modo estremo situazioni grottesche, volgarità e banalità. Matrimonio Al Sud, Massimo Boldi torna al cinema con una commedia dal sapore di già visto. La nostra recensione Questo piccolo merito in più va addebitato a un cast tutto sommato decente. Aprifesta e bomboniere per matrimoni, battesimi, nascite, comunioni, cresime. Piuttosto che sottolineare le differenze tra Nord e Sud,sarebbe stato più opportuno concentrarsi sul fatto che ci sono coppie che ancora si sposano,visto il netto calo dei matrimoni. Cultura e critica dell'Audiovisivo e del Multimediale, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati, Back to Nature. Persinsala. Una commedia delicata ed estremamente gradevole, impreziosita, oltre che dalla composta ed esilarante comicità di Massimo Boldi, dall’eccezionale performance di tanti attori selezionati con ottima intuizione ed accortezza da parte del casting. E dove, se non in un matrimonio, teatro di tanta esteriorità ed interiorità nello stesso tempo, ciascuno di essi poteva meglio sprigionare la propria forza, sedurre il pubblico con il gusto della risata, seme vitale ed inesauribile della commedia italiana? Di quante prove ha ancora bisogno il cinema italiano per accantonare definitivamente tali progetti? Cosa giustifichi tale pervicacia, resta un mistero. In un crescendo che porterà i due giovani a decidere di non sposarsi più, a quel punto toccarà ai due papa' risolvere l'annosa questione... Questa è a grandi linee la trama del film Matrimonio al Sud, diretto dal regista Paolo Costella, che riprende il fortunato filone di film che mettono in contrasto il Nord e il Sud, inserendolo in una commedia a tema "matrimoniale" tanto cara a Massimo Boldi, che ha già all'attivo pellicole come Matrimonio alle Bahamas e A Natale mi Sposo. Il nordista è costretto a scendere in territorio nemico. Cinepanettone anticipato, Matrimonio al sud è l’ennesimo esempio di produzione insensata e priva di uno scopo. Vicenda che racconta l’imminente matrimonio tra il milanese DOC dell’“industrialotto” (citazione da pressbook) e la figlia di un pizzaiolo napoletano (primo cliché, che non sarà l’unico), Matrimonio al Sud è un costante gioco delle parti tra Biagio Izzo e Massimo Boldi, che si studiano, si odiano e si alleano fino ad arrivare a una conclusione, che non lascia nulla allo spettatore se non la sensazione di aver buttato via del tempo. E’ un film comico, e come tale va giudicato. E come tale l’ho gradito tanto. Il tema del contrasto tra consuoceri distanti per carattere, cultura e tradizioni è di vecchia data, ma qui è solo un pretesto per un intreccio di gag e situazioni a volte esilaranti e surreali, a volte così incredibilmente realistiche da spiazzare lo spettatore o il critico più prevenuto nei confronti di questo genere di film. E come tale l’ho gradito tanto. Se vuoi saperne di più consulta la, [ - ] lascia un commento a shingo tamai », [ - ] lascia un commento a m. giambrone ». Seppur disperato, Lorenzo accetta suo malgrado il matrimonio a San Valentino al Mare, una chiassosa e pacchiana cerimonia ripresa dalle televisioni locali. Nasce così un nuovo filone natalizio, quello dei matrimoni. Sprezzanti del pericolo che ci attende, confermiamo la diagnosi: è cinema vecchio, piatto, brutto, inutile. A partire dal cast: Gabriele Cirilli, già dal nome del suo personaggio "Maurizietto" ci fa capire la pochezza dell'ironia di questo cameraman che nasconde telecamerine persino nei bordi dei bicchieri. Francamente non ha nemmeno i requisti per esserlo dal momento che è un film dal sapore di stantio. 8.2K likes. Non saprei immaginare attore più brillante di Paolo Conticini nell’interpretare lo squinternato conduttore televisivo incaricato di preparare la diretta del matrimonio, il cui fascino da seduttore tutto rivolto a conquistare le amabili consuocere diventa ulteriore motivo di fraintendimenti e di situazioni spassose e così realisticamente umane. Al contrario qui troviamo un nuovo tema, molto divertente, cioè quello delle divergenze fra la cultura del nord e quella del sud, in tema di matrimonio a sfondo comico-brillante (e non demenziale, fortunatamente, a parte qualche sporadica gag ai limite del surreale). Matrimonio al sud è dunque una commediola dagli intrecci familiari scontati, adatta solo a quel pubblico che si accontenta degli stessi copioni e di quelle gag che hanno fatto epoca. [+], "Matrimonio al Sud" non è un film sul divario tra Nord e Sud e neanche una riflessione sul sociale, sull’amore o sulla vita. La nota città pugliese, infatti, proprio in questi giorni trionfa nel suo splendore nel film, attualmente nei cinema, Io che amo solo te di Marco Ponti, ma secondo Costella, si tratta solo di una coincidenza. La comicità di Boldi & C. è trascinante e contagiosa. Matrimonio al Sud is a 2015 comedy film written by Gianluca Bomprezzi and Paolo Costella and directed by Paolo Costella. Izzo e Boldi,ma anche il resto del cast maschile,si attestano invece sul livello di una stiracchiata sufficienza. Di panettoni anticipati sul grande schermo, che impegnano spazi e risorse utilizzabili in altro modo, davvero non ne possiamo più. Girato a Polignano a Mare (attualmente la meta preferita del cinema e dell’Apulia Film Commission) e nella reggia del famoso Don Antonio (sì, proprio quello del programma Il boss delle cerimonie), Matrimonio al Sud mette insieme i soliti noti del cinema natalizio e il risultato è decisamente desolante. Fotografia: Agostino Castiglioni L'unica nota davvero positiva di questo film, è la scelta da parte del regista di dare molto spazio alle due protagoniste femminili Anna (Barbara Tabita) e Giulia (Debora Villa), cosa che spesso non succede nelle commedie, in cui le donne sono relegate a personaggi secondari. In modo particolare, e concordo con la recensione, la Villa e la Tabita regalano una freschezza ed una lucente energia tali da soppiantare la ben più giovane Trotta. Nel caso di “Matrimonio al Sud”, a colpire sono l’ostinazione e la puntualità con cui Massimo Boldi, nel mese di novembre, ci rifila l’ennesimo capitolo della grande saga dello sposalizio. 107 likes. A casa Caprioli nel frattempo fervono i preparativi per le nozze, che coinvolgono anche il conduttore televisivo Gegè (Paolo Conticini), e il suo aiutante Maurizietto impegnato a sistemare le varie telecamere, prima di trasmettere il matrimonio della coppia in televisione. “Matrimonio al Sud” non fa eccezione, accumula gag e citazioni mettendo in crisi i personaggi a uso e consumo del proprio personale duello interno: polentoni vs. terroni, cotoletta vs frittata di maccheroni, bauscia vs. operai (come se al Nord ci fossero solo imprenditori e zero pizzaioli). Al box office l’ardua sentenza. Pubblicità. Non sappiamo se qualcuno farà marcia indietro e batterà la pista sociologica con lucide analisi del doppiopesismo italico. Altra nota parzialmente positiva di Matrimonio al Sud è la fotografia, che in particolare nelle location esterne di Polignano a Mare, ci ha regalato belle cartoline, che sarebbe valso la pena approfondire. Ci voleva forse Don Abbondio a recitare la famosa frase “Questo matrimonio non s’ha da fare…” per salvare dall’ennesimo film sugli stereotipi italiani, quegli attori che ogni anno si calano negli stessi ruoli, restando intrappolati nella morsa di quello che non è più neanche un cinepanettone. Confesso tuttavia di averlo trovato leggermente, e sottolineo leggermente, superiore alle ultime pellicole comprensive di vari comici da cabaret televisivo che ci hanno regalato pessimi esordi. Per tradizione il matrimonio si deve svolgere nella città della sposa, per cui Lorenzo e sua moglie Giulia (Debora Villa) si preparano ad affrontare il viaggio in macchina fino all’abitazione dei futuri consuoceri Pasquale (Biagio Izzo) e Anna (Barbara Tabita). Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Un tocco di classe e di alta teatralità anche per l’interpretazione di Beppe Barra, mirabilmente calato nei panni di un prete tanto ipovedente quanto arguto. Per concludere, Matrimonio al Sud è un film estremamente lento, nonostante sia una commedia, tanto da dare la sensazione di essere più lungo di quello che effettivamente è. Si discosta molto dai temi attuali che ultimamente vediamo nelle sale cinematografiche, che affrontano argomenti importanti anche nel filone commedistico. Battute e addirittura location già utilizzate non giovano alla pellicola, che è tutto tranne che un invito a nozze. La sceneggiatura è debole, segue una trama fin troppo abusata che non regala sorprese né tanto meno grosse risate. Due visioni del mondo opposte, destinate alla collisione se, come vuole la tradizione, le nozze vanno celebrate al sud essendo meridionale il padre della sposa. In modo particolare, e concordo con la recensione, la Villa e la Tabita regalano una freschezza ed una lucente energia tali da soppiantare la ben più giovane Trotta. Se oggi, per tanti ragazzi, il matrimonio è poco più di una formalità, per le famiglie e gli invitati è un vero supplizio. Dalla Val d’Aosta alla Sicilia non si perde ormai occasione per omaggiare, pur in tono scherzoso (ma indulgente), i vizi dell’italianità, accatastati l’uno accanto all’altro a colpi di accenti, luoghi comuni, pernacchie e solite macchiette. Lorenzo Colombo (Massimo Boldi), industriale milanese, non è a conoscenza del fatto che suo figlio Teo (Luca Peracino) sta per sposarsi con Sofia (Fatima Trotta), una ragazza del sud, conosciuta all’università di Trento. [+], Sicuramente non è una delle commedie italiane che ricorderemo con entusiasmo e siamo ampiamente nella sfera del già visto e rivisto. Per fortuna, quando i belligeranti comprendono che con il pregiudizio non si arriva da nessuna parte (nella vita, ma anche al cinema), mettono da parte le mentalità personali adoperandosi affinché i figli facciano pace. Mec Paestum Hotel: Matrimonio al sud - Guarda 1.425 recensioni imparziali, 1.173 foto di viaggiatori, e fantastiche offerte per Mec Paestum Hotel su Tripadvisor. Si è visto anche di peggio, ma questo non giustifica l’accanimento prolungato del nostro cinema nel realizzare film di questo infimo livello. Almeno fino al 2005, quando Boldi decide rompere con la produzione e De Sica, andando a lavorare per conto proprio. https://t.co/4YwH9JVZPS, Per le tue Segnalazioni o Video [-], "Matrimonio al Sud" non è un film sul divario tra Nord e Sud e neanche una riflessione sul sociale, sull’amore o sulla vita. Dal 12 novembre al cinema Matrimonio al sud, ennesima commedia all’italiana, firmata Paolo Costella, che gioca sul divario tra nord e sud con Massimo Boldi, Biagio Izzio, Paolo Conticini, Gabriele Cirilli e le brave Debora Villa e Barbara Tabita. Regia: Paolo Costella Poi ci sono film che ricordiamo per qualcosa di “extra-diegetico”, qualcosa insomma che sta fuori dalla pellicola. Una commedia che si dimentica di far ridere e che non ne ha minimamente l’interesse, perché l’impressione è quella di osservare una pellicola priva di stimoli e di una sceneggiatura convincente. Boldi arranca, ormai definitivamente inoffensivo, nonostante le sollecitazioni, leggermente più vispe, del consuocero Biagio Izzo. Quindi il nordista è costretto a scendere in territorio nemico. 2007 – 2019 | Associazione Culturale Persinsala Neppure le nuove leve, come e sopratutto Luca Peracino che interpreta il giovane sposino Leo, riesce a dare una scossa positiva, anzi tutto il contrario. Arriva infatti al cinema, dal 12 novembre, Matrimonio al sud il (nuovo) film di Paolo Costella, distribuito da Medusa, che non ha nessun elemento accattivante e innovativo da poter sorprendere lo spettatore. Il tema del contrasto tra consuoceri distanti per carattere, cultura e tradizioni è di vecchia data, ma qui è solo un pretesto per un intreccio di gag e situazioni a volte esilaranti e surreali, a volte così incredibilmente realistiche da spiazzare lo spettatore o il critico più prevenuto nei confronti di questo genere di film. Il pubblico è pronto ad accogliere al cinema l’ennesimo prodotto con protagonista Massimo Boldi e la sua allegra brigata? Probabilmente se ne susseguiranno altri all’infinito, ma per ora bisogna amaramente accontentarsi e vedere nuovamente sugli schermi una pellicola di risibile realizzazione come Matrimonio al Sud. Il MATRIMONIO AL SUD non è un EVENTO. Sceneggiatura: Paolo Costella, Gianluca Bomprezzi [-], Su questo sito utilizziamo cookie, nostri e di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Anni 60-80, Ibrida – Festival delle Arti Intermediali 2020, Ultimi fuochi / Festival dello Spettatore. di Andrea Ussia. Izzo e Boldi,ma anche il resto del cast maschile,si attestano invece sul livello di una stiracchiata sufficienza. E’ un film comico, e come tale va giudicato. Luoghi (oltremodo) comuni di Alessio Neroni. Matrimonio al Sud (2015) Movies, TV, Celebs, and more... Oscars Best Picture Winners Best Picture Winners Golden Globes Emmys San Diego Comic-Con New York Comic-Con Sundance Film Festival Toronto Int'l Film Festival Awards Central Festival Central All Events Pellicola corale, ma interpretata da attori incapaci di infondere al proprio personaggio una caratterizzazione che non diventi una macchietta, Matrimonio al Sud è un concentrato di ovvietà e di scelte sgangherate. In questi giorni l’ex Cipollino si è scagliato contro un recensore che aveva implorato la fine dello strazio. Confesso tuttavia di averlo trovato leggermente, e sottolineo leggermente, superiore alle ultime pellicole comprensive di vari comici da cabaret televisivo che ci hanno regalato pessimi esordi. “Matrimonio al Sud” non fa eccezione, accumula gag e citazioni mettendo in crisi i personaggi a uso e consumo del proprio personale duello interno: polentoni vs. terroni, cotoletta vs frittata di maccheroni, bauscia vs. operai (come se al Nord ci fossero solo imprenditori e zero pizzaioli). I costumi, in particolare quelli femminili sono piuttosto ricercati e in linea con il film, anche quelli volutamente kitsch della cerimonia nuziale, che rispecchiano in pieno il programma televisivo "Il Boss delle cerimonie" al quale è ispirato e al quale ci sono dei richiami nel film, visto anche che alcune scene sono state girate nella villa di Don Antonio del programma di Real Time. Ciascuno nel proprio ruolo, come interprete di un personaggio che prende in giro se stesso, una maschera. Macchinoso, farraginoso e debolissimo, il film diretto da Paolo Costella è un fallimento su (quasi) tutta la linea. Condividi allo stesso modo 3.0 Italia (BY-SA 3.0 IT), In coerenza con l'impegno continuo dell'Associazione Persinsala di offrire i migliori servizi ai propri lettori e utenti, abbiamo adeguato le nostre politiche per rispondere ai requisiti del nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali (GDPR), in particolare sono state aggiornate la Privacy Policy e la Cookie Policy per renderle più chiare e trasparenti e per introdurre i nuovi diritti garantiti dal nuovo Regolamento, che ti invitiamo a prendere visione maggiori informazioni Accetto. Lorenzo Colombo, industriale innamorato del Nord, scopre che il figlio si sta per sposare con la figlia di un pizzaiolo napoletano. Almeno una volta fateci sorridere Relais Palazzo Duomo: Matrimonio al sud - Guarda 18 recensioni imparziali, 17 foto di viaggiatori, e fantastiche offerte per Relais Palazzo Duomo su Tripadvisor. Al box office l’ardua sentenza. Se le mamme sono più concilianti, i consuoceri proprio non riescono a scendere a patti, col rischio di far naufragare per sempre l’unione dei promessi sposi. Attori principali: Massimo Boldi, Biagio Izzo, Paolo Conticini, Debora Villa, Barbara Tabita, Fatima Trotta, Luca Peracino, Enzo Salvi, Gabriele Cirilli, Ugo Conti, Loredana De Nardis, Peppe Barra, Gisella Donadoni, Salvatore Misticone Matrimonio al Sud, la recensione ... Recensioni. A novembre nei cinema! Tornando al film,non credo che l'idea di base,al pari del titolo,sia stata molto intelligente. Il finale con ennesimo duello sul nome del nascituro incute puro terrore per eventuali sequel. Da lì in poi ecco il fiorire di pellicole come Matrimonio alle Bahamas, a Parigi e adesso, con quest'ultima pellicola ci trasferiamo nel sud … Manca l’idea forte che valorizzi anche un cast così importante, che non riesce a caratterizzarsi in un contesto trito e ritrito. Il grasso, grosso, matrimonio italiano! Quando viene catapultato nella realtà campana di San Valentino a Mare (luogo inventato corrispondente a Polignano a Mare in Puglia ) per organizzare il matrimonio è costretto a fare comunella con il pizzaiolo papà della sposa, Pasquale (Biagio Izzo) che ovviamente odia il Nord. Abituandoci a una lunga, estenuante serie di delitti impuniti, anzi, premiati dal pubblico e celebrati qualche anno dopo dal palinsesto televisivo come atti di autentico patriottismo. Si, e stavolta non c’è neppure l’ombra di volgarità, battutacce e roba simile. Durata: 100′ Non fa altro che rendere ancora più antipatico il personaggio, che in effetti la sceneggiatura non ha proprio aiutato , facendogli avere in mente solo le performance sessuali da attuare con la fidanzata, anche la notte prima del matrimonio, che tristezza! MYMONETRO Matrimonio al Sud valutazione media: 1,70 su 9 recensioni di critica, pubblico e dizionari. Si sa, le battaglie per il botteghino di Natale, come quelle di ogni bottega globale, cominciano sempre due mesi prima. Distribuzione: Medusa Film Danni lievi, erogati 200.000 euro per nuove istanze Scelta anche questa molto discutibile. Genere: Commedia. Dal 12 novembre al cinema Matrimonio al sud, ennesima commedia all’italiana, firmata Paolo Costella, che gioca sul divario tra nord e sud con Massimo Boldi, Biagio Izzio, Paolo Conticini, Gabriele Cirilli e le brave Debora Villa e Barbara Tabita. Insomma, il solito concentrato di ovvietà e scelte sgangherate. Enzo Salvi, il solito lancia battute a raffica da coatto romano, Paolo Conticini, che interpreta Gegè, il conduttore televisivo appannato e diciamocelo pure, triste e impotente seduttore. Sono due visioni del mondo opposte. Matrimonio al Sud, la Recensione il cast del film alla conferenza stampa di Matrimonio al Sud. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. E ancora Biagio Izzo, Enzo Salvi, Barbara Tabita. di Alessio Neroni. O quasi. Va da sé che, essendo il meridionale il padre della sposa, le nozze vadano celebrate al sud. Apriti cielo: la guerra tra i due papà è inevitabile, poiché entrambi (Massimo Boldi è l’industrialotto milanese, Biagio Izzo il pizzaiolo campano) nascono fieramente abbarbicati alle loro terre e alla loro visione universale della vita, decisamente avversa a quella professata dal loro opposto geografico. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Titolo originale: Matrimonio al Sud pubblicita@ilgolfo24.it, Danni lievi, erogati 200.000 euro per nuove istanze, Diocesi: voucher spesa, cambiano le modalità, Lacco, lo stipendio di sindaco e assessori devoluto, Ricorso temerario, la Cassazione condanna un ischitano, IL COMMENTO Il virus e il cittadino untore e capro espiatorio, «Caffè Scorretto» «Dio intenderà le vostre preghiere, forse», IL CASO Festa di compleanno nel napoletano, denunciato anche un foriano, Appello a Federalberghi: Serve un covid hotel sull’isola, Ischia, cambia così il Centro Operativo Comunale, Il ‘Viaggio della Parola’ arriva a Ischia Sul Torrione di Forio la scritta in arabo “Non di solo pane”, Giovedì 26 nuovo casting per la serie “L’amica geniale”, Siamo in zona rossa: cosa si può fare e cosa è vietato. Prima alle Bahamas, poi a Parigi, poi sotto casa. Gli usi e i costumi del Nord ancora a confronto con quelli del sud, frasi locali, piatti e dolci tipici e discussioni sul nome da dare a un eventuale erede maschio (vincerà il ballottaggio il milanese Ambrogio o il napoletano Gennaro), sono gli argomenti trattati all’interno di una cornice anch’essa sfruttata in tutte le salse: Polignano a mare, che in questa pellicola assume il nome di fantasia di San Valentino a mare, ed è collocata in Campania. Due ragazzi che studiano all'università di Trento, Sofia (Fatima Trotta) e Teo (Luca Peracino), si innamorano e decidono di sposarsi, e di comunicare questo lieto evento alle loro rispettive famiglie il giorno della loro laurea.

Liceo Pansini Napoli, San Beniamino Storia, Bologna San Luca 2020, Ricorrenze Arte 2020, Officina Del Gusto, Courmayeur, Giorni Della Settimana In Italiano, Aldo Maria Valli Neocatecumenale, Amedeo Letizia Ragazzi Del Muretto, Lo Smemorato Di Collegno Rai, Duc In Altum, Mole Antonelliana Prezzi,