nomi egiziani faraoni

In questa pagina sono riportati i faraoni dell'Egitto, suddivisi secondo le dinastie e periodi tradizionali, dati tratti dalle fonti storiche quali le liste reali egizie e dagli ultimi studi storici sull'argomento. simboli esoterici egiziani:Occhio di Horus. Intimato da Costantino di rispettarlo, Licinio, incoraggiato dai maghi e dai sacerdoti pagani che gli promettevano la vittoria, dichiarò guerra a Costantino; fu vinto in due battaglie e, nel 324, Costantino, che lo sospettava di volersi rivoltare, lo fece mettere a morte assieme al figlio. Ma, appena raggiunto dalla sua riserva, schiacciò l'armata egiziana. persiano. assoluto dei faraoni che fanno erigere piramidi come monumenti funerari. Tutti i convitati furono annegati. Fu chiamato Evergete, cioè il benefattore, per la sua generosità che si manifestava specialmente nelle feste religiose. Tosertasis morì nel 2082 dopo 17 anni e mezzo di regno personale. Ella seguì il suo amante in Italia ed avvelenò suo fratello Tolomeo XV. Davanti a lui gli idoli egiziani tremano, e anche il popolo perde coraggio. La sua preoccupazione per l'ordine gli fece organizzare un'armata permanente dotata dell'allineamento, degli esercizi, della marcia al passo, del raggruppamento per tipo di arma, come mostrano i modellini ridotti, a taglia di giocattoli da bambini, scoperti in alcune tombe di ufficiali. IIª  DINASTIA  TINITA Ramesse V-XI 1147-1069, L'impero dei faraoni crolla. La carta 1 rappresenta l'estensione di questi popoli differenti. Teôs, divenuto il solo re nel 361, lanciò una spedizione militare in Asia e, durante la sua assenza, istituì suo fratello Nektanèbos II reggente del regno. Trova quello perfetto per il tuo felino Tatuaggi simboli esoterici: Immagini e significato . Grazie alla vittoria che riportò a Isso, aggiunse all'Egitto la Fenicia, l'Arabia e la Cirenaica. Avendo Settimio Severo trionfato su Albino, marciò contro Niger che sostenne la lotta fino al novembre 194 e fu infine vinto. Ousaphais avrebbe avuto così il regno personale di 10 anni che gli attribuiscono gli autori antichi. Nel 1903 aveva celebrato il centenario della fondazione della seconda dinastia. Periodo Tolemaico 332-30 L'Egitto è sotto il dominio kushita (dinastia del sud) e Ottavio, l'associato di Antonio nel triumvirato, lo accusò di smembrare l'impero a suo profitto. La regina Nitocris, della VIª dinastia, sembra essersi impadronita di questo mausoleo, terminato molto tempo prima di lei; siccome ci si ricordava ancora negli anni posteriori i suoi capelli biondi e le sue guance rosa, la si confuse con la celebre greca Rhodopis, dalla carnagione rosa, che fu, si dice, la moglie del fratello di Saffo e l'amica dei faraoni. Abou Roas ha due sensi: "Guardiano del buco", ma anche: "Il capo, luminoso per nascita, concepito dal Sole". Nella battaglia, ingaggiata su uno dei bracci del Nilo, la nave che portava Tolomeo XIV colò a picco e il giovane faraone annegò; era il primo mese dell'anno 47. Col decreto di Canope, preso nel suo anno IX, prescrisse di aggiungere ogni 4 anni un sesto giorno epagomèno per mettere l'anno civile più in accordo con l'anno astronomico; arricchì grandemente i templi. Un altro senatore, Didio Giuliano, credette abile conciliarsi i pretoriani promettendo a ciascuno 6250 dracme. Nel 743, passò sul trono di Tebe che occupò fino al 725, anno in cui ricevette un'ambasciata del re di Israele Osea che voleva rivoltarsi contro il re di Assiria. Ramesse III . Ramesse II. Inaros sarebbe stato allora crocifisso o impalato. Chefren 2558-2532 Osorthon II lo rimpiazzò a Bubaste e collocò il suo figlio Sesonkhósis a Menfi. Gli imperatori romani, infatti, hanno conservato sull'Egitto le prerogative dei faraoni; sono loro che figurano nominativamente nelle cerimonie religiose al posto che tenevano i re indigeni; come i re della XXXIIIª dinastia, essi hanno gli onori della divinizzazione nel pantheon egiziano; se essi governano l'Egitto tramite dei prefetti, i re delle dinastie persiane lo hanno fatto con i satrapi; poi, quando l'impero romano comincia a disgregarsi, gli alessandrini fanno del prefetto dell'Egitto il loro imperatore particolare; infine, per chiudere la dimostrazione, gli stessi Egiziani hanno fatto di Cesare Augusto, il primo imperatore romano, un capo genealogico, come mostrano alcune delle sue iscrizioni geroglifiche e in particolare il titolo di Theos che gli è stato dato e che si legge: Påh-Ha-Sôtp-Nouhdjer-Djaçê-Hahemsi, cioè: il signore a cui appartiene grandemente di essere eletto divinizzato;il sublime capo genealogico". Durante la festa, lei fece chiudere le porte e aprire un condotto segreto che portava le acque del Nilo nell'appartamento. Si vede quale cura aveva Alessandro il Grande per l'educazione di suo figlio. Il suo nome indica che egli è: "di madre di grande nobiltà, della razza dei celesti". Come osano dire al faraone che essi sono i discendenti di antichi re e di antichi sapienti? Una delle sue iscrizioni relaziona il suo trionfo: "Essendo stata posta sulla sua testa con grande splendore la grande corona, il capo ha condotto una moltitudine di truppe contro il capo nemico più grande degli stranieri, l'ha respinto, e, più che agli altri, gli ha strappato dei contributi di guerra; con i beni dell'avversario andato in rovina ha moltiplicato i doni alle truppe dei templi degli dèi eminenti. Bicheres apparterrebbe dunque, come Ratoises, a una branca collaterale: è della linea usurpatrice. I re in dissidio della Vª dinastia avevano ricorso al suo arbitraggio. Un bastone non può comandare un uomo, è l'uomo che maneggia il bastone". Il ramo tebano della XXIIIa dinastia comprende cinque re di cui il primo è Saos IIIsud che rimpiazzò Takelothis IIsud a Napata nel 745. I due Gallieno regnarono teoricamente dal 260 al 268; ma nei tre ultimi anni del suo regno Gallieno lasciò alle province di darsi degli imperatori particolari. Ridotto in grande difficoltà, il sacerdote entrò nel tempio; e là, indirizzandosi alla statua del dio, gemeva sulla sorte che rischiava di subire. La maggior parte dei re della Dodegarchia sono sconosciuti; si ignora anche il loro numero. È sotto di lui che avvenne la riemersione di Atlantide (inabissata al Diluvio) e l'abbassamento dell'Himalaya con la conseguente formazione dell'Oceano Scitico che modificarono profondamente l'aspetto della terra, isolarono la Cina, e permisero il popolamento dell'America attraverso le rive dell'Oceano Atalantico, (vedi "Schizzo della storia dell'umanità dal Diluvio all'epoca di Isaia"). Elenco dei faraoni egizi. Ecco cosa dice la Bibbia (Paralipomèni, cap. Cesare Ottaviano Augusto, vincitore di Antonio, regnò pertanto sull'Egitto dal I° agosto del 30 a.C. al 14 d.C.. I sovrani neri, così blanditi, gli avrebbero fornito le truppe necessarie alla sua campagna contro Sirios. Il soprannome di Khrèmatistès può anche essere avvicinato al nome di un luogo vicino ad Abydos: Krèmastè. Il suo nome contiene il riassunto della sua vita giacchè si può comprendere: "Quello che si consuma di malinconia nelle sabbie"; o "Il sacerdote che invoca Hèphæstos per il bronzo", o ancora: Ci vogliono numerosi guerrieri di bronzo. Fu il costruttore del grande tempio funerario di Misraïm a Eliopoli e partecipò alla costruzione della piramide a gradoni di Saqqarah. Ma torniamo a Micerino; Ebers lo presenta, secondo la storia e la leggenda, come "un pio amico degli dèi, che riaprì i templi e rese il popolo alle sue occupazioni e ai suoi sacrifici abituali. Nondimeno, questi si agitarono alla morte di Tosorthros; Tosertasis, re guerriero, si vanta di aver fatto loro abbassare le armi. Cheope è, come dice in una delle sue iscrizioni, "il primo che ha fatto andare una vetta in linea retta. È di lui che Isaia aveva detto: "Io darò l'Egitto nelle mani di un capo crudele e un re violento li dominerà con autorità". Cercò di sottrarre la Siria al controllo ittita, ma fu sconfitto a Qadesh nel 1285 a.C. circa. 21, è detto che: "Ioaram, re di Giuda, fece il male in presenza del Signore; egli abbandonò il Signore, il Dio dei suoi padri, e fece fare dei santuari sulle colline della città di Giuda. È per lui che la fede cristiana penetrò in Etiopia. Nel frattempo, la celebre regina di Palmira, Zenobia, si rese per qualche anno padrona dell'Egitto fino a quando non fu vinta, nel 273, e fatta prigioniera dall'imperatore Aureliano. Ebbe la sua capitale a Ermant e si riconobbe come vassallo della VIª dinastia deltaica. Nessuno ha aperto il becco per gridare". Ho spostato i confini delle nazioni e ho saccheggiato i loro tesori. In effetti, Cheope regnò 29 anni e morì quando ne aveva 50; Khefren sale piuttosto tardi sul trono e regna 27 anni; muore dunque verso i 60; infine Micerino accede alla corona ancor più tardi di Khefren e, siccome regnò 31 anni, dovette morire più che settuagenario; d'altra parte, il suo tipo fisico dovette essere influenzato da quello dei suoi rudi antenati. Un antico testo rivela che la terra fu governata per 241000 anni da 8 re provenienti dal cielo? Arnenernhat III J855-1808 Ma, nel 2038, questi ultimi, mantenuti al rango di vassalli, si accordarono per eliminarlo e dividersi il suo dominio. Il suo regno durò 30 anni, dal 2019 al 1989. Tolomeo X, Sôter II, salito sul trono alla morte di Evergete II, il 21 settembre 117, regnò inizialmente fino al 106, anno in cui sua madre Cleopatra III provocò un sollevamento che lo obbligò a fuggire prima in Seleucia e poi a Cipro. Siamo dunque autorizzati a pensare che quello che aveva dato un figlio alla moglie del gran-sacerdote non era Rê, ma Cheope, e che la scena del mago fu immaginata solo per placare i timori che avrebbe potuto avere il gran sacerdote sulla fedeltà di sua moglie oltre che per far tacere in anticipo le rivendicazioni dei figli legittimi se un giorno il bastardo atteso fosse stato a loro preferito. É ciò che lascia chiaramente intendere il testo seguente: "Quello che ha intrapreso una via di percorso all'interno facendo venire l'acqua in senso contrario; il vero figlio di quello che ha preso possesso delle estremità, Nèkheô, il quale, per liberare dalla costrizione, aveva scoperto un cammino per giungere all'occidente con un giro allungato, il che ha avuto una celebrità considerevole; quello che è veramente molto amato da Hephaestos e che dà alla navigazione una via vantaggiosa nuova". Il suo regno ebbe fine nel 2034. Il Signore cavalca una nube e arriva rapidamente in Egitto. Questa coincidenza e il nome di suo padre spiegano perché lo si sia chiamato Tolomeo XII-Alessandro II. La disfatta inflitta da Imouthès ai figli legittimi di Chasluim, che si può situare verso il 2110, per quanto importante, non fu totale, giacché, circa 15 anni più tardi (verso il 2095), l'Egitto dovette riunire tutte le sue forze per respingere un attacco venuto, questa volta, dalla regione nord-ovest dell'Africa e che raggruppava gli Ammoniani, i Nasamoni e i Makai, originari del Maghreb. Secondo Flavio Giuseppe, Nabucodonosor avrebbe allora dato la corona ad Amasis, il che è confermato dai documenti babilonesi in scrittura cuneiforme, il quale, in luogo di tener prigioniero Apriès, lo trattò come suo co-reggente, come dimostra un'iscrizione con i loro due nomi, e gli chiese una figlia in matrimonio. Si mostrò particolarmente devoto a Ménes e a Mounikhia, sua sposa. Questo faraone è citato da Erodoto nei termini seguenti: "Dopo... regnò il sacerdote di Hephaistos che aveva nome Sethos. Tolomeo IV proseguì la costruzione del tempio di Edfou e morì nel 204. Antonino morì il 7 marzo 161. Fu infatti lui ad avere per primo l'dea di estrarre lo zucchero dalla canna le cui piante erano senza dubbio state trasportate sul Nilo dal Centro dell'Africa, come racconta la Cronaca la quale ci dice che sotto Nepherchérès le acque del Nilo furono miste a miele, cioè zucchero. Artaserse III, resosi conto dell'infedeltà dei re nazionali egiziani, governò allora l'Egitto con dei satrapi persiani fino alla fine del suo regno (337), e i suoi due successori, Arsès (337-332) e Dario III (335-332) fecero lo stesso. Quest'ultima iscrizione è datata del 12/13 Mésorê 704, il che corrisponde al 16 gennaio gregoriano dello stesso anno. Un altro scudo indica una delle sue grandi opere: "Quello che ha ispirato il progetto di cominciare a rinnovare il grande canale che riunisce i mari". Si impadronì del potere supremo e portò a termine la cerimonia, come dice anche il suo nome che significa: "Quello che si afferma malgrado l'avversario". Eratòstene ha le varianti Sensaophis e Senaophis e il soprannome di Khrêmatistês, uomo d'affari. Piangeranno sui loro ami e sulle loro reti ormai inutili. Il Papiro di Torino gli attribuisce 28 anni di regno, ossia dal 2047 al 2019. Questi non ebbe regno personale; non fu che il viceré di Sephouris-Achès. I FARAONI DELL' ANTICO IMPERO . Per lui, i Shasu possono essere identificati grazie a un'iscrizione citata da de Rougè che significa: Quelli che vengono dalle grandi sabbie a danneggiare i giardini e schiacciare gli agricoltori; i nemici numerosi della regione montagnosa. A Sephouris-Achès, il ghiottone, succede Anoyphis-Epikômos, chiamato anche Soyphis-Kerpherès. Ma questo richiede uno studio particolare. nella riservatezza. Questa è la prima piramide che sia perfetta dal punto di vista geometrico. Quando alfine giunse al supremo potere, fu vittorioso nella guerra contro i Bedjas. Quest'ultimo perse la vita nel corso di una rivolta suscitata da Nemeaios, geloso, dopo solo un anno di regno e fu rimpiazzato dal re Nephekekhôros. 3300 - 3150 a.C. (cronologia e nomi dei re sono ipotetici) Horus Scorpione-Horus Ra (o Iry)-Iri (-Hor)-Horus Sekhen (o Ka)-Horus Narmer-non si esclude che Narmer e Menes siano la stessa persona, comunque Menes fu identificato anche con Aha. Il successore di Phios e di Methousouphis, destinato al trono l'anno stesso della sua nascita, salì effettivamente al potere all'età di 6 anni, cioè alla morte del secondo avvenuta nel 2073, e rimase circa 10 anni sotto la tutela della sua intrigante madre. Massimiliano cercò allora di spogliare suo genero Costantino, ma fu vinto e ucciso da lui nel 310. Chnoubos non è che l'elenizzazione del nome del re sulla Pietra di Palermo: Kênoui Hi Boischi; è una variante del nome di Cnouphis attribuito a Naphtuim. A Xoïs, il re che terminò la linea fu Neoparès, che si gloria di non aver dovuto diminuire la sua parte. Il faraone seguente può essere chiamato Tetoupheres. Per proteggersi dai contraccolpi offensivi venuti dal nord, Rathoyrès edificò un muro fortificato tra Tebe e Ermant; è ciò che riferisce in una delle sue iscrizioni: "Per proteggere le parti da una funesta rivalità tra le potenze, un muro è stato elevato tra i capi delle case supreme". Sembra che nell'anno 2021 si sia prodotta una crescita eccezionalmente lunga del Nilo dovuta all'elevazione straordinaria del livello dei grandi laghi africani, giacché, di fronte all'impossibilità di lavorare le terre in tempo utile, la percezione delle imposte dovette essere ritardata di un anno; è almeno ciò che indica la Pietra di Palermo. Il secondo re di questa serie fu Bicheres, Bicheris o Biyrès. Fu rimpiazzato da un principe fenicio, Toutikeres. A questo proposito, ci teniamo a segnalare un'opera di Piazzi-Smyth, astronomo scozzese del 19° secolo, intitolata "La grande piramide, faraonica di nome, umanitaria di fatto", che mostra che le proporzioni e le dimensioni di questo monumento rivelano una scienza molto elevata dei suoi costruttori. Dunque Salomone superava tutti i re della terra per la sua ricchezza, come dice la Bibbia. Tutto questo aveva evidentemente valore magico; così il triangolo bianco deve leggersi: Ape Hiô Rahe, che si può trascrivere: "Apis, il re iniziale", o "Il padre supremo della vita". Alla morte di Luhabim, nel 2113, Horus il Giovane gli succedette come re principale sotto i nomi di Siophès-Sisirès, in cui traspare ancora il nome di Osiris, suo padre putativo. Il nostro faraone sarebbe dunque stato di ascendenza ebraica, sicuramente per via di madre. I Dinastia 3100-2890 a.C. circa Narmer, Menes 3100 circa Il Dinastia 2890-2686 a.C. circa La carta 3 espone graficamente la situazione dell'ottava dinastia. Assalirono anche gli accampamenti dei pastori e portarono via una grande quantità di pecore e di cammelli. VIIª  DINASTIA  MENFITA Verso il 547 si era alleato con Creso, re di Lidia, e con Nabonide, ultimo re di Babilonia, ma i suoi alleati furono vinti da Ciro col quale egli cercò di intrattenere relazioni amichevoli. La prima serie di re comprende un Menkhères, sovrano a Memphis, un Nepherkères, a Xoïs, un Kainotitainos, prìncipe siriano, a Tanis, un Nemeaïos, a Thmuis, e un Mesokhrinekôros a Damanhour. L'anno contava allora 12 mesi più i 5 giorni epagomeni di cui abbiamo già parlato nella conferenza sui Fondatori dell'Egitto. A Commodo, assassinato da una donna della sua corte, successe il senatore Publio, che, troppo saggio amministratore, fu ben presto ucciso dai pretoriani (28 marzo 193). Tosorthros fece valere il suoi talenti militari in spedizioni che lo portarono fino al Sinai, dove si sono ritrovate iscrizioni delle sue vittorie. Amenhotep II 1427-1400 Il vero successore di Othoes fu il suo figlio legittimo Phios; beneficiario dell'assissinio di suo padre, ne fu senza dubbio l'ispiratore. Ora, Stoichos passa per aver perfezionato la scrittura e aggiunto una scrittura supplementare; è senza dubbio perché fece adottare l'uso di allineare metodicamente i geroglifici ed inventò lo iertatico, o tracciato corsivo della scrittura geroglifica, giacché lo ieratico risale alle prime dinastie. Tutankhamon. SCIENCE ET FOI n° 86 - gennaio 2008. Kainotitainos fu messo alla testa del regno di Tanis solo per il suo valore militare, per difendere questo posto avanzato dalle incursioni dei nomadi. Micerino morì nel 1928. Quando Tolomeo XI fu ucciso dal popolo nell' 87, si rifugiò a Cipro fino alla morte di Tolomeo X, nel 79. Si tratta delle imposte dovute da tutti gli abitanti, anche quelli del Basso Egitto, ai templi di Tebe. Il suo regno durò 28 anni, ossia dal 1969 al 1941. Come suo padre, egli sviluppò la navigazione e la estese ai mari lontani; terminò la sistemazione di Alessandria e ne fece una città completa; rimpiazzò l'antica torre a fuoco di Rhakôtis con un faro che fu visto come una delle meraviglie del mondo; riunì nel Museo i più eminenti studiosi per lavorare, al riparo dalle preoccupazioni materiali, al progresso delle cose dell'intelligenza; raccolse nella Biblioteca centinaia di migliaia di volumi; fece tradurre la Bibbia da 70 dottori giudei che chiamò in Egitto; incaricò il sacerdote Manetone di scrivere la storia dell'Egitto. L'intensa attività edilizia monumentale testimonia la floridezza economica dell'Egitto di Ramesse II. Sotto il suo regno di circa 43 anni, l'Egitto, salvo un periodo di siccità dal 545 al 539, conobbe una grande prosperità, attestata da Erodoto, che lo considerò come un novello Phènix. Psinakhès I succedette a Osokhòr, prima a Menfi, dal 990 al 984, poi a Tanis fino al 975. Il suo nome si può interpretare: "Egli ha adottato per figlio, per alleanza, il capo di quelli che conducono i greggi di pecore"; è lui infatti che diede sua figlia in matrimonio al re degli Ebrei che era allora Salomone. Nessuno ha agitato le ali. In questa pagina trovi tanti Vulcani da colorare. Lo si legge Kaschûebiô Djô Sa. si trasferisce in Alto Egitto. La sorella di Tafni gli partorì il figlio Ghenubàt, che Tafni allevò nel palazzo del faraone. Passando per Bubaste nell' 826, aveva ceduto il suo posto di Menfi-Saïs ad uno dei suoi figli che chiameremo Niko I, il quale ebbe a difendere il trono contro un attacco di Osorthon II che voleva estendere il suo dominio al nord per poi assicurarsi la sovranità e ne fu vittorioso. Tanis nel Delta soppianta Tebe. Besch-Hah-Rike, quelli che saccheggiano frequentemente con impetuosità. Anche lui era di origine siro-fenicia come una parte della popolazione, ed è qui che bisogna vedere l'origine di re Pastori del Medio Impero, che viene dopo. A Ottavio successe Tiberio, dal 14 al 36. Faraone, dove sono andati a finire i tuoi intelligenti consiglieri? Il suo regno durò 20 anni, ossia dal 2034 al 2014. Filippo II era stato naturalmente allontanato dal trono da Decio. Essi partirono da Madian e andarono in Paran; presero con sé uomini di Paran e andarono in Egitto dal faraone, che ospitò Hadàd, gli assicurò il mantenimento, parlò con lui e gli assegnò terreni. Lungo le rive del Nilo tutte le coltivazioni seccheranno e saranno disperse dal vento. Massimino si associò suo figlio Massimino II. Caligola, proclamato dalle truppe e dal Senato, fu accolto con entusiasmo ma, dopo 8 mesi di regno felice, cadde malato e la sua ragione rimase turbata. Sostituì la chiatta che funzionava tra Taklia e Mansourah, sulla branca principale del Nilo, con un grande ponte fisso a volta; fondò il tempio di Edfou, uno dei gioielli dell'Egitto, per la cui costruzione ci vollero quasi due secoli. Gli ultimi anni del suo regno furono afflitti da una carestia generale. Abbiamo detto che questi, figlio illegittimo di Rê e di Isis, nato nel 2170, era stato adottato da Ludim come erede presunto e dotato di un principato in Basso Egitto. Fu faraone dal 1290 al 1234 a.C. Figlio di Seti I, apparteneva alla XIX dinastia. In una delle sue iscrizioni, Cambise si presenta come nato dalla casa di Apriès. Micerino 2532-2503, V Dinastia 2494-2345 a.C. circa Così finì la IV dinastia. Sono forte, saggio e intelligente. cui regni si conservano monumenti significativi. Ramesse II. Questo sito contribuisce alla audience di. Fu certamente un uomo tra i più notevoli e un grande sovrano. Domiziano morì, assassinato a sua volta, il 18 settembre 96. Néchao ebbe per successore Psammétikhos che fu il fondatore della XXVIa dinastia e l'unificatore dell'Egitto. Quando aveva circa 16 anni, i suoi consiglieri lo ingaggiarono sconsideratamente in una guerra contro Antioco, re di Siria, che lo fece prigioniero. Questo figlio, non meno celebre di suo padre, ha ricevuto i nomi di Tosorthos, Tosorthros, Sosorthos, Sesochris, Necherocheus, Stoichos (il figlio stesso di Arès), Imouthès e Asclèpios. "Il dio proprietario di questo dominio era esente dall'imposta sui campi e aveva il diritto, per di più, di prelevare la decima sulla caccia e la pesca, sui prodotti delle cave e su tutte le importazioni della Nubia". XI Dinastia 2055-1985 a.C. circa Nel 1044, Smendès moriva sotto i colpi di un'ondata di invasori e fu sostituito a Tanis dal suo nipote Psousennès I. Questi regnò a Tanis 41 anni. Il Signore ha provocato in mezzo a loro smarrimento e confusione. Il suo nome greco Sesoghis si può interpretare "Quello che ha imbottito di armamenti il Muro (del Principe)", vi è qui un'allusione ai preparativi fatti dal nostro Faraone per invadere la Giudea. Ciò fece sì che il re mettesse nei suoi stemmi un aratro sotto l'acqua e una mano offrente un gancio da mietitore. Così la divinizzazione completa degli animali fu opera di Binothris, il quale, d'altra parte, non avendo eredi maschi, volle cercare di assicurare il trono a sua moglie. Quest'utimo si era associato, a partire dal 588, Apriès, il faraone Ôphrah della Bibbia. Cercò di sottrarre la Siria al controllo ittita, ma fu sconfitto a Qadesh nel 1285 a.C. circa. Questa seconda offensiva fallì ancora. Gallus, che succedette a Decio nel 251, dopo aver firmato una pace disonorevole con i Barbari, fu ucciso dalle sue truppe mentre marciava contro il suo concorrente Emiliano. Da lì, senza dubbio, il disco nero che entra nel nome geroglifico di Cheope, egli è "il re-sole nero". Dopo la disfatta di Platea, Inaros, discendente di Psammètico III, si proclamò re d'Egitto e si installò a Saïs alla morte di Serse I. Artaserse I, successore di Serse I, lanciò una spedizione punitiva di cui fu vittorioso solo dopo 6 anni di lotta, verso il 459. Questo è ciò che dicono in una maniera più precisa le sue iscrizioni: "Quello a cui appartiene di essere capo piuttosto che al sopraggiunto". Così come il sovrano divise la sede del suo potere tra Bubaste e Tanis, il suo aggiunto di Menfi fece di Saïs la sua seconda capitale. Il rimprovero poteva indirizzarsi ugualmente a suo padre, e Maspero l'ha compreso, poichè scrive: "Gli storici greci hanno raccolto... l'eco delle maledizioni di cui gli egiziani caricavano la memoria di Cheope. In questa intenzione, egli mise come condizione al passaggio di Poinaios-Sabaktès III da Napata a Tebe che questi adottasse per erede uno dei suoi figli che andò a prendere possesso del trono di Napata. Le dinastie installate a Tebe, come i loro rappresentanti, dai faraoni della VIª dinastia spiavano l'occasione di aumentare il loro dominio. I tre primi popoli erano dei pastori e i tre ultimi degli agricoltori. Disegni al tratto da stampare e colorare con pastelli, matite colorate, pennarelli, pittura o altro. Nell' 897, egli passò a Tebe per sostituire Smendes Isud e vi rimase fino all' 875. Negli anni finali del regno dovette fronteggiare i primi attacchi dei “Popoli del mare”. Kaiechos fu seguito da Binothris, che Eusebio chiama Biophis. Infatti il re di Assiria si vanta dicendo: "Ho fatto tutto questo da solo. Il suo regno, benchè lungo, fu scialbo e si segnala solo per delle cerimonie religiose. Questi abolì definitivamente i sacrifici umani che ancora si praticavano in Egitto; permise tuttavia che si continuasse l'uso dell'immersione della fidanzata del Nilo, come confermano le sue iscrizioni. Purtroppo fu assassinato nel 235 da uno dei suoi generali, Massimino, che rivestì la porpora. Arnenemhat II 1922-1878 Sarebbe stato un collaboratore di Cheope, ma collaboratore importante giacché la sua piramide si chiama: "Il capo ha ordinato di fare la sua tomba grande come si deve per un dio". Male accolto in Alto Egitto, marciò su Tebe e la lasciò al furore dei suoi soldati. Sembra dunque che abbia avuto all'epoca un posto preminente rispetto agli altri faraoni. Il periodo del Basso-impero si estende dalla fine della XX a dinastia all'editto di Milano sotto Costantino che segna la fine del paganesimo. Non regnò neanche un anno e scomparve nel 1903. - "Il grande capo che incita la moltitudine a produrre di più per togliere l'altezza che separa le acque in vista di raggiungere infine il grande muro e farvi passare le navi". Isaia l'aveva annunciata (Isaia,19,1-16): "Profezia contro l'Egitto. Hba-Hba-Têh, quelli che con grande impetuosità portano il disordine. L'idea è resa meglio da Khrèmatikos, uomo di soldi, uomo cupido, giacché Erodoto racconta che spossò i suoi sudditi con le esazioni e li mandò in rovina per la costruzione di grandi piramidi. Come Ouenephrès, il re volle associare suo figlio Oubienthis all'amministrazione del regno, ma alla sua morte il faraone di Cusæ reagì vigorosamente e si impose come sovrano; spodestò Oubienthis dalla regalità e lo bandì. Ma, prima di arrivarvi, ebbe una vita alquanto movimentata: alla morte di suo padre, fuggì alla corte del re di Assiria dove abitò circa due anni. Il faraone gli rispose: «Ti manca forse qualcosa nella mia casa perché tu cerchi di andare nel tuo paese?». Alla fine tornarono a Gerusalemme... E quando giunsero a Gerusalemme, il terzo mese dell'anno quinto del regno di Asa, essi immolarono al Signore in quel giorno 700 buoi e 7.000 montoni del bottino che avevano fatto". IVª  DINASTIA  MENFITA Thutmosi Il 1492-J479 "Quelli del paese delle pecore (o delle terre coltivate) al limite del deserto; quelli che vengono da grande nobiltà nemica", dove l'aquila non appare che due volte. Regnò dal 2115 al 2080. Leggiamo nella Bibbia la storia di Adad: (I Re XI, 14-21) Il Signore suscitò contro Salomone un avversario, l'idumeo Hadàd che era della stirpe regale di Edom. Non deve dunque sorprendere che Sirios, suo figlio, sia detto Yios Korès, figlio di cortigiana. Si rifugiò allora da Luhabim che lo adottò per erede concorrentemente al proprio figlio. Gli altri principi eressero dei piccoli regni di cui i dodici del Delta formarono quella che i Greci hanno chiamato la Dodegarchia, che studieremo al capitolo seguente. Nel primo anno del suo regno, iniziato nel 2056, l'inondazione fu particolarmente abbondante e così pure i raccolti. Emiliano fu rimpiazzato da un usurpatore, Macrino, che si associò i suoi due figli Macrino II e Quieto. A 12 anni e mezzo, quando forse stava per essere dichiarato maggiorenne, fu assassinato con sua madre da Cassandro, re di Macedonia. Amenhotep III 1390-1352 È ciò che dice Micerino in alcune sue iscrizioni, coè che egli "ha diretto gli adoratori verso le immagini degli dei: bue e vacca immortali, - che egli ha portato la nazione a prosternarsi davanti ai segni del capo della concezione abbondante di cui ha apprezzato le qualità". Organizzò numerosi pèripli di navigatori nei mari lontani. Il suo nome Phios significa: "Quello che è di nascita", cioè legittimo, per opposizione a Ousercherès.

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