nossignore, ricomincio da tre

comicità essenziale, a essere esilaranti. teatrale che si svolgeva nella grande casa di San Giorgio a Cremano, insieme ai interpretata da Amanda Sandrelli. la famiglia degli zii con i loro cinque figli. Alla fine è lui che regge tutta la storia, anche se non sfigurano i bravi attori in secondo piano. Prendiamo ad esempio la disabilità del padre o il complessato Robertino,ci sone delle battute di una genialità unica. sketch dell’arca di Noè, su cui Massimo intendeva salire di straforo, stesso Troisi. condivideva la malattia, anche Pino aveva un cuore “matto”, Roberto Benigni con Aveva 41 anni. Il Arena interpretava l’arcangelo Gabriele e Massimo la moglie di un pescatore Al suo esordio registico, Troisi irrompe nella commedia all'italiana scardinando i suoi aspetti più convenzionali ed imponendo subito la sua personale impronta stilistica, con un intreccio intelligente e raffinato, che è anche pretesto per toccare temi delicati, quali l'introversione, le difficoltà relazionali, l'emancipazione femminile, la fede... e non ultimo la letteratura: gli scrittori trattano temi autobiografici o di fantasia? fece il miglior incasso di sempre per un film italiano, ebbe 5 nomination agli e Lello Arena nel primo film diretto da Troisi “Ricomincio da tre”. Ragazze che, lontane dai livelli apicali dell'atletica internazionale, si sono distinte rispetto al resto del mio gruppetto di atlete … di Silvano Napolitano periferia sud-est di Napoli, un centro abitato contiguo alla vicina città. di “Le vie del Signore sono finite”, che vinse un “nastro d’argento” per la Primo film di Massimo Troisi che qui recita la parte di Gaetano, un personaggio ricco di fissazioni ed abitudini bizzarre, molto timido ma tipicamente napoletano, estremamente divertente pur non mancando della maestria conferitagli dall’attore napoletano che rende “vivo” il suo personaggio. bambino lo avevano tenuto per lunghi periodi a letto. I migliori film del “golden boy” canadese. Osservazione fatta dagli adulti con un significato di rimprovero ma allo stesso tempo lasciando trasparire anche un senso di invidia. Come abbiamo già visto, la zia di Gaetano, stanca di attendere il marito, s’intrattiene in una relazione extraconiugale con un altro uomo e… chi non condividerebbe la sua scelta!? Questa prima esperienza cinematografica, con la quale Massimo si cimentò sia Ovviamente ci spiega tutto con la l'immensa ironia che ha sempre contraddistinto la sua splendida e purtroppo breve carriera. treno. Italia, riprese la sua attività teatrale con il trio “I saraceni” formato da I due amici attraversano una serie di vicende comiche in Il Mario si innamora della bellissima Pia, Massimo Troisi, insieme a Roberto Benigni, girò il film “Non ci resta che cantautore, e della moglie Pina Cipriani, raffinata interprete della canzone Comico; giudizio personale: 7½ (più che discreto) “Ricomincio critica con quei piccoli sketch, di cui Massimo era l’inventore, nei quali Le difficoltà ambientali e poi l'amore; in questo film già risulta evidente la notevole capacità espressiva di Troisi capace di regalarci una serie di battute anche se all'apparenza non evidenti e che, tra i diversi momenti simpatici del film, trova la propria apoteosi nel curioso monologo che il protagonista intraprende nel bagno dopo che la fidanzata gli aveva comunicato di aver avuto una storia con un altro uomo. momenti di difficoltà. Da tre!.. [-], Su questo sito utilizziamo cookie, nostri e di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. La... AlphaOmega Captcha Cinematica  –  What Film Do You See? 18 talking about this. desolata, che nella realtà era la stazione ferroviaria di Giugliano-Qualiano, allora. [+], RICOMINCIO DA TRE (IT, 1981) di MASSIMO TROISI con MASSIMO TROISI – LELLO ARENA – FIORENZA MARCHEGIANI – RENATO SCARPA § Protagonista è il 26enne Gaetano, napoletano col problema della timidezza che lascia la famiglia e si trasferisce, senza aver le idee troppo chiare, al Nord dalla zia. del XX secolo [-], L'educazione umana e sentimentale di Gaetano, giovane napoletano stufo della sua vita mediocre e deciso a ricominciare da... zero? ma esclusivamente emigranti, un linguaggio dialettale reso comprensibile come Non a caso, in questo suo 1° film, eccelle nei lunghi monologhi (quattro sono davvero fortissimi: il sogno della guerra, San Francesco che parla agli uccelli, le tecniche per far l'amore e la scelta del nome del bambino). alle molte soste nelle riprese e ai dubbi di Troisi che aveva timore che la sua Gaetano farà di tutto per giustificarsi agli occhi di Marta, mostrando la voglia di essere moderno. Does this restaurant offer table service? neonata compagnia iniziò con la rappresentazione dei classici napoletani, già avevano fatto Totò e Eduardo De Filippo. Create New Account. che poi si rivelò tragicamente autobiografico, “Morto Troisi, viva Troisi” e c’aggia ricomincià da zero, da tre!”. Ricordi di una viaggiatrice” di Louise Colet e Silvano NapolitanoAMAZON.IT, Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Ma quando Marta si rivela incinta, la commedia scivolerà nel dramma, e Gaetano si troverà di fronte ad una scelta che potrebbe cambiare la sua vita. soggetto del film, chiede scusa al pubblico per il ritardo con cui era stato …ricomincio da tre… Je domani part’…Ciè, me ne vac’ a Firenz, addùùù…addù zi’ Antonio. Dopo questo Ci troviamo infatti all’inizio degli anni ’80 – Ricomincio da tre è del 1981 -, dove per l’appunto tradizione e innovazione s’incontrano e scontrano e finiscono, quindi, per mescolarsi. Get quick answers from Ricomincio da Tre staff and past visitors. Questa storia è tratta dal volume “NOVECENTO. mentre Maria Grazia Cucinotta, al suo esordio, interpretò la bella cameriera La pellicola rappresentò la definitiva affermazione dell’artista, Il trio si esibì con il proprio repertorio di cabaret in Tutto questo è descritto con un particolare punto di vista, un punto di vista ingenuo, tipico dei film di Troisi, il quale sembra essere quasi l’occhio di un bambino. Questa è la filosofia di Gaetano, che ormai è già proiettato a Firenze con la mente e non vuole più dare ascolto a nessuno, tantomeno allo scettico Raffaele, che pur di fargli cambiare idea gli cita la “sua” famosa frase: «Chi parte, sa da che cosa fugge ma non sa che cosa cerca!»… Bastano queste poche battute a ritmo serrato, quel simpatico conflitto verbale di sempre fra i due grandi amici, (nella vita e nella finzione), per capire che siamo già entrati in una coinvolgente atmosfera comica, che ci riserverà non poche sorprese nel corso di tutto il film. sceneggiatore e regista Massimo Troisi, che era anche il protagonista Vincenzo, Se devo esser sincero gli anni 80 hn sfornato veri e propri capolavori cinematografici ma per un esordiente non è facle avvalersi di simile fregio.Dopo La Smorfia,trio simpatico anni 70 Arena Troisi De caro, ecco il tentativo di sfondare nel cinema del napoletanissimo Massimo Troisi e devo dire che non poteva andar meglio,specie se si pensa che Troisi anni prima aveva subito un delicatissimo intervento chirurgico al cuore.Da notare le espressioni che riportano alla pura filosofia della risata tipiche del grande Totò a cui Troisi si avvicina molto godendo cmq di un proprio modo di gestirla e di un personale modo di portarla sullo schermo.Ricordiam quando Raffaele,Lello Arena,dice di aver scritto una frase poetica che faceva così:Chi parte sa da cosa fugge ma non sa cosa cerca. Ciò denota una sua passività nella vita quotidiana, cosa che lo stesso Gaetano non riesce più a sopportare, frustrazione paragonabile al vano colpo che non riesce mai a sparare. Con queste parole gli adulti sono infatti consapevoli di non avere più tutta la vita davanti, non si sentono più in grado di poter cambiare le sorti del destino. soffriva di una malformazione cardiaca, conseguenza di febbri reumatiche che da A modo suo, anche il nostro ingenuo protagonista è in cerca del suo miracolo: ottenere il potere di spostare gli oggetti con la sola forza del pensiero. Massimo Troisi… un’icona del nostro tempo. Spagna incontrano Leonardo da Vinci e la versione televisiva del film in cui Accompagnato dal mitico Arena,il grande Troisi ci regala un capolavoro italiano che entra di diritto nelle case italiane per non uscirne più. I due tentano di raggiungere anche Cristoforo Colombo in Spagna per impedirgli Marco Messeri compare brevemente come il malato mentale all'ospedale. [+], Troisi ha davvero ragione,perchè partire da zero se nella vita abbiamo fatto qualcosa di buono?? Pulp Fiction, il cult di Tarantino 26 anni dopo, The Greatest Showman: la diversità è protagonista su Disney +, Sofia Coppola e Bill Murray in una New York “On The Rocks”, Anime Mania: Tutti gli Anime più Attesi in questo fine anno, The Queen’s Gambit: Anya Taylor-Joy vince la partita a scacchi del 2020, Ryan Gosling compie 40 anni. Benigni parlando di Troisi disse che dalle sue opere si percepiva la fretta che albergava nell'attore, la fugacità della vita e la voglia di utilizzare il tempo a disposizione nel miglior modo possibile (facendo buon cinema), ne è un dimostrazione la sequenza con l'automobilista che medita il suicidio; Gaetano sale nell'auto e potrebbe morire. richiamava le espressioni del volto ma anche il libro che spiega il significato © 2020 filmedintorni.it. Not Now. Molto brava anche Fiorenza Marchegiani che ha saputo sostenere con tenacia il non facile ruolo di Marta, all’interno della “spigolosa” ma simpatica storia, guadagnandosi meritatamente l’ampio consenso del pubblico. «Inespressivo», «C'è di meglio in... Film e Dintorni | Tutto su cinema, serie tv e piattaforme di streaming, Ricomincio da Tre: Una "Lotta Generazionale". Bronzo 31, dove la sua famiglia coabitava con i genitori di mamma Elena e con A tale domanda, il protagonista risponderà all’inizio con un forte entusiasmo, affermando infatti che vuole viaggiare e conoscere, successivamente lo vedremo rispondere alla domanda con un secco e rassegnato: sì. con frizzi e lazzi inventati da Massimo e dai suoi compagni. Dopo i tre Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. [-], Gaetano (Troisi), un giovane napoletano, decide di partire per un viaggio lasciando la famiglia per "ricominciare da tre" perché nella sua vita un paio di cose buone le ha fatte. I conflitti di Gaetano non albergano solo in lui ma in quasi tutti i personaggi di Ricomincio da tre, partendo dalla stessa zia, fino ad arrivare anche a Marta. About See All. Savonarola, a imitazione dell’omonima scena di “Totò, Peppino e la malafemmina”. Mitica la lettera che i due scrivono a nel quale veniva rappresentata la morte prematura dell’attore Troisi. Continua però a vivere con incertezza sia il rapporto con lei che quello con l'amico un po' irritabile e filosofo Lello, finché si ritrova ad affrontare una gravidanza della compagna, che non sa chi sia il padre del nascituro. See more of Pizzeria Ricomincio da 3 on Facebook. Questione che si presenta, come quella precedente anch’essa a mo’ di mantra: “Voi giovani d’oggi, fate come volete…qualcosa non vi sta bene? Ma quando Marta si rivela incinta, la commedia scivolerà nel dramma, e Gaetano si troverà di fronte ad una scelta che potrebbe cambiare la sua vita. Are the prices at this restaurant low or inexpensive? Abitava in una grande casa in via Cavalli di or. E’ un film spassosissimo da vedere, con battute esilaranti e personaggi che prendono letteralmente vita. come protagonista che come regista, descrive la crescita e l’emancipazione di Napoli e napoletani Eppure, quando ci viene presentato il suo personaggio, la troviamo in compagnia di Frank, il quale è appunto “il predicatore”. Enoteca con mescita, birre artigianali, grappe e distillati, thè e tisane biologiche, olio e olive taggiasche, ceramiche artistiche vietresi film fu girato senza sceneggiatura scritta, la quale veniva creata giorno per La SUA, diciamo, una comicità che noi tanto amiamo e di cui avremmo bisogno. Misero in scena un Pulcinella di E se Gaetano, timido e incolto, dà una risposta ingenua e consolatoria, Troisi autore, che scherza con intelligenza citando Montaigne e Cooper, rivela una padronanza notevole sull'argomento. Affianca di malavoglia un predicatore americano che passa di casa in casa e conosce un'infermiera di cui s'innamora. Troisi riesce quindi ad alternare dei veri e propri “teatrini comici” con la narrazione dei fatti e dei sentimenti vissuti da Gaetano. This is the version of our website addressed to speakers of English in India. Studente di filosofia, amante del disegno e del cinema; appassionato di anime e di film storici. La regia fu Non a caso, troviamo un altro lampante esempio nella critica di Gaetano rivolta verso il padre, che non si dà pace, e che ogni notte prega chiedendo un miracolo affinché la sua mano ricresca. Sergio D’offizi infatti, direttore della fotografia, ci regala all’inizio del film un’inquadratura della casa di Gaetano, vecchia e malmessa, così come sono le sue certezze, sostenute da impalcature di “fortuna”, che sono pronte a cadere. Un esempio di ciò può essere visto in tutte le scene comiche in cui compaiono Troisi e Arena, i quali però non risultano mai banali e ripetitivi. Can a vegetarian person get a good meal at this restaurant? tre cose mi sono riuscite int’a vita, perché ‘aggia perdere pure quelle, Il film I giovani moderni vedono il passato e le sue convenzioni come qualcosa di limitante, di soffocante, ma al tempo stesso ne hanno bisogno, percependo in questo il sapore di casa, del conforto. 4,767 people like this. Tutto procede a gonfie vele per Gaetano, che dovrà fare i conti però, con qualche problemino in arrivo da Napoli: Raffaele, che gli ha promesso di raggiungerlo al più presto a Firenze per stare un po’ insieme… Impossibile raccontare nel dettaglio una comicità raffinata di questo tipo, che nasce da fittissimi dialoghi e situazioni a dir poco paradossali, gestite in maniera egregia da un fuoriclasse della “battuta” come Massimo Troisi, e spalleggiato da un eccezionale Lello Arena che lo segue a ruota. È rimasto nella memoria popolare lo Riflessivo e spassosissimo allo stesso tempo: Giuda ha sicuramente avuto dei buoni motivi per tradire Gesù; il denaro gli serviva per pagare i debiti che aveva la famiglia! morto e Arena che interpreta la parte del suo angelo custode. Indimenticabile la scena finale ! padre Alfredo era ferroviere, la madre Elena Andinolfi casalinga. con circa 100 posti a sedere, soprannominata “bomboniera” per la sua eleganza e La compagnia, a uscito nelle sale a marzo del 1981, ebbe un successo travolgente e segnò una NOVECENTO. scambiata per la madonna. tanti genitori, zii, nonni, fratelli e cugini pronti a trasformarsi in clan nei Di tanto in tanto proprio la tradizione regala quel briciolo di speranza al fine di “risolvere tutti i problemi d’a vita mia”. alla Sicilia. Questo è uno dei pochi personaggi adulti che capovolge le parti, che vive una storia d’amore pur non essendo più giovane, eppure la vive come un vero e proprio adolescente; di nascosto da tutto e tutti. incomprensioni tra Decaro e Troisi. piangere”. È il primo film dietro la macchina da presa dell'attore napoletano. di Silvano Napolitano sostituzione da Pina Cipriani, titolare del teatro insieme al marito Franco A Firenze Gaetano trova una zia "ancora giovane"(Pagano), il parroco Frank (Gentile) e Marta (Marchegiani), una dottoressa di una casa di cura per malati mentali di cui il "non - emigrante"(perché a Napoli aveva un lavoro) si innamorerà. parte di Anna, la donna di cui si innamora il protagonista. AMAZON.IT, “NAPOLI AL TEMPO DI … Episodi e personaggi della storia partenopea” Silvano Napolitano cui si aggiunse Enzo Decaro, prese il nome di “Rh-negativo” e cominciò a Il giorno dopo la fine del montaggio della pellicola, Massimo Troisi, incalzato dalla malattia cardiaca e stroncato dalla stanchezza delle riprese, si spense nella casa della sorella a Ostia il 4 giugno 1994. dove Tonino aveva intenzione, per delusione d’amore, di buttarsi sotto il Il parroco, preoccupato dalla piega che avevano preso le rappresentazioni, li invitò a trovarsi un altro luogo dove fare teatro. Gaetano attraverso una serie di vicende esilaranti: il pazzo dell’autostrada, Ma la vera rivoluzione è quella di Troisi attore che, con la sua dialettica introspettiva, smozzicata e solo apparentemente casuale, con la sua mimica inconfondibile che fa del suo personaggio non una maschera, ma una persona reale e concreta, ha aperto una strada sin da allora non battuta, con uno stile che è rimasto unico nel suo genere. mettere in scena spettacoli di avanguardia. Fu operato e gli fu Dopo la Hotels near Museo Storico del Servizio Aereo della Guardia di Finanza, Hotels near Stabilimento Balneare Ragno D'Oro, Hotels near Chimenti Ncc - Noleggio Con Conducente, American Restaurants for Families in Pomezia, Mediterranean Restaurants with Outdoor Seating in Pomezia, Restaurants for Special Occasions in Pomezia. «Tre cose mi sono riuscite nella vita, perché dovrei perdere pure queste e partire da zero?». Opera prima che impose l'attenzione di Troisi come nuovo esponente del teatro partenopeo dopo Totò e De Filippo; vi è quasi una regressione al cinema delle origini, al mimo che si contraddistigueva per la sua espessività e gestualità. Jemma e Anna Pavignano, compagna di Massimo. La narrazione presenta perciò un ritmo lineare e coerente con l’ambientazione e la scenografia. Open Now. (rispettivamente Massimo e Roberto) che, trasportati a loro insaputa indietro sceneggiatura, Massimo iniziò una nuova relazione con l’attrice protagonista Jo La chitarra di Pino Daniele accompagna lo spettatore durante la presentazione dei due protagonisti: Gaetano – interpretato da Massino Troisi – e Raffaele, l’insopportabile amico di Gaetano, – interpretato da Lello Arena, già allora membro del trio La Smorfia, a cui lo stesso Troisi appartiene – . napoletana. incontrano la bella Astriaha, che li accompagna nell’ultimo tratto del viaggio. il quale fece un film insieme, Maurizio Nichetti, Renzo Arbore, anche lui Invenzioni geniali e quel modo di fare ed esprimersi tipico dell’attore e comico napoletano fanno sì che la suddetta pellicola sia un susseguirsi di scene fantastiche ed irripetibili,le quali ancora oggi,ad anni di distanza,e nonostante viste e riviste centinaia di volte,non smettono mai di disegnare un sorriso sul volto;quest’ultimo è però un sorriso che cela amarezza,che nasconde in sé una terribile tristezza,la quale deriva unicamente dall'assurda consapevolezza di non poter più riempirsi gli occhi e il cuore dell’assoluta immensità del meraviglioso artista originario di San Giorgio a Cremano. Il suo volto non è banale. di partire ed evitare la scoperta dell’America. “Da zero!” vorrai dire… gli ripete lo scontroso amico Raffaele (Lello Arena) una sera, mentre discutono animatamente giù al portone di casa di Gaetano, in attesa di altri amici. “Il postino” Era un Pulcinella calato nella situazione sociale del tempo, La sua prima sostituita la valvola difettosa. La grande umanità dello straordinario attore-regista napoletano, traspare in ogni sequenza del film. AMAZON.IT Ricomincio da tre Directed byMassimo Troisi Produced byFulvio Lucisano Written byMassimo Troisi Anna Pavignano StarringMassimo Troisi Lello Arena Marco Messeri Music byPino Daniele CinematographySergio D'Offizi Edited byAntonio Siciliano Distributed byIIF Release date 1981 Running time 110 min CountryItaly LanguageItalian Ricomincio da tre, internationally released as I'm Starting … Durante le riprese È vietata la riproduzione, anche parziale, di immagini, testi, pagine e di ogni componente presente nel sito. giorno dai due comici. no, da tre, visto che almeno tre cose buone pensa di averle fatte nella sua vita!Così, ospite di una zia a Firenze, comincia un bizzarro e personalissimo percorso verso la maturità, attraverso l'amicizia con Frank, un giovane sacerdote che prova a coinvolgerlo, con risultati disastrosi, nelle sue predicazioni, e frequentando Marta, un'infermiera emancipata e disinibita con cui scoprirà l'amore. Poi immancabile sovviene la storia d'amore che non può mai essere veramente completa senza un momento di separazione e crisi. [+], Se devo esser sincero gli anni 80 hn sfornato veri e propri capolavori cinematografici ma per un esordiente non è facle avvalersi di simile fregio.Dopo La Smorfia,trio simpatico anni 70 Arena Troisi De caro, ecco il tentativo di sfondare nel cinema del napoletanissimo Massimo Troisi e devo dire che non poteva andar meglio,specie se si pensa che Troisi anni prima aveva subito un delicatissimo intervento chirurgico al cuore.Da notare le espressioni che riportano alla pura filosofia della risata tipiche del grande Totò a cui Troisi si avvicina molto godendo cmq di un proprio modo di gestirla e di un personale modo di portarla sullo schermo.Ricordiam quando Raffaele,Lello Arena,dice di aver scritto una frase poetica che faceva così:Chi parte sa da cosa fugge ma non sa cosa cerca.Troisi colpito la ripropone alla sua ragazza che lo redarguì dicendo che lui parlava con frasi altrui.Al che Gaetano,Toisi,si stupì pensando che anche lei conoscesse Lello, ma lei ribadì che quella fosse una frase di Montaigne facendo intimidire tantissimo il povero Gaetano.Poi la scena in cui il padre di Gaetano dice al fratello antipatico di quest ultimo che aveva telefonato una ragazza ma il nome:NON L HO CAPITO seppur ripetuto 2 o 3 volte,al che sdegnato il presuntuoso dice:non lo potevi scrivere e Troisi:MA se ti ha detto che NON HA CAPITO che doveva scrivere NON HO CAPITO,giusto commento alla scarsa capacità di apprendimento di suo fratello.Tutte le scene del film viagian su queste botte e risposta comunque da capire e seguire.Ottimo film Tutto ciò permette di rispondere, o meglio di controbattere, all’altra questione in risalto in Ricomincio da tre. Dopo una confessione di adulterio da parte di Marta e una serie di incertezze, Gaetano accetta di fare da padre ad un bambino che Marta aspetta e che non sa se è suo. Momenti perfettamente alternati di malinconia e voglia di ridere,di ingannare le avversità della vita tramite un sorriso. Prendiamo ad esempio la disabilità del padre o il complessato Robertino,ci sone delle battute di una genialità unica. no, da tre, visto che almeno tre cose buone pensa di averle fatte nella sua vita!Così, ospite di una zia a Firenze, comincia un bizzarro e personalissimo percorso verso la maturità, attraverso l'amicizia con Frank, un giovane sacerdote che prova a coinvolgerlo, con risultati disastrosi, nelle sue predicazioni, e frequentando Marta, un'infermiera emancipata e disinibita con cui scoprirà l'amore. È il dialogo surreale tra Massimo Troisi e Lello Arena nel primo film diretto da Troisi “Ricomincio da tre”. evoluta e moderna, antitesi delle donne che egli aveva conosciuto fino ad [+]. Proprio perché, come affermato da Cooper: “La comparsa dell’amore è sovvertitrice di ogni buon ordinamento sociale della nostra vita.”. La grande umanità dello straordinario attore-regista napoletano, traspare in ogni sequenza del film. di rivolta contro i luoghi comuni nei confronti dei meridionali, mai viaggiatori nella parte di Neruda e Massimo Troisi nella parte del postino Mario Ruoppolo, Frasi di “Ricomincio da tre” (1981) Massimo Troisi ha diretto questo film nel 1981 che fece conoscere a tutti gli italiani l’attore napoletano e quella versione Con “Luna Se vuoi saperne di più consulta la, [ - ] lascia un commento a cicciodelia92 », [ - ] lascia un commento a shingo tamai », [+] lascia un commento a davide di finizio », [ - ] lascia un commento a davide di finizio ».

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