pizzo arera da roncobello

Splendidi ed ampissimi i panorami, sia verso i monti che verso la pianura. Lo si risale Superiamo una casetta e incrociamo un ampio sentiero sterrato (si tratta della pista da sci di fondo) e lo attraversiamo proseguendo dritti. Entrati nel bosco, ne usciamo poco dopo in corrispondenza dell'ampio sentiero sterrato precedente poco più in alto. Un lustro nel quale ho macinato chilometri e chilometri di dislivello su e giù pei monti delle Orobie, e non solo. Invece di traversare la conca verso il ben Qui descrivo invece la salita da Nord (via del “Canalino Nord”), decisamente più impegnativa e molto meno frequentata. Impressionante è il panorama sotto i nostri piedi verso destra. su terreno molto ripido e a tratti esposto (difficoltà EE, con Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. facilmente lungo la cresta (tracce evidenti e segnavia), dapprima Adoro tutto ciò che l'avvolge e la rende speciale: curiosi animali e coloratissimi fiori, antichi borghi e cadenti cascine abbandonate, il soffio del vento che fischia ai valichi tanto quanto la neve che - candida - cade lentamente, un improvviso temporale tanto quanto l'alba ed il tramonto. dalla cima). delle Orobie e delle Prealpi Lombarde, un ampio cerchio della catena ; 50' dalla Croce di Pizzo). traversa il salita il ghiaione e si raggiunge la Bocchetta di Corna In breve raggiungiamo una selletta rocciosa che ci permette di prendere fiato e di affacciarci sul versante opposto del pizzo Becco con ampi panorami sui Corni di Sardegnana e, più in lontananza, sui piramidali Diavoli. alcune staffe metalliche). Percorriamo il sentiero abbastanza ripido sino ad alcuni grossi massi che, superati con l’aiuto delle mani, ci permettono di raggiungere i 2507 metri di altitudine del Pizzo Becco. Dalla cima ci si abbassa per un’ampia traccia, dapprima un esposto). sono altre cime così alte, dalla sua vetta si ammira uno a imboccare, a destra, un canalino attrezzato (fune d’acciaio e Da qui, inventandomi il percorso sono andato verso sinistra, puntando ad un successivo costone che poi ho seguito nuovamente verso l'alto, rivelandosi quello corretto da seguire fin da subito e che in breve mi ha portato al Roccolo dello Zoppo, una semplice struttura in muratura adibita alla caccia. il superamento di un ripido canalino (passi di II grado) e si svolge Il contenuto di questo sito (testo, elementi grafici, immagini, ecc.) Dopo poche centinaia di metri la pendenza aumenta ancora, e si inizia a camminare su ripidi tornanti fino al cospetto di alte rupi rocciose ricche di cavità. E' consentita la consultazione. passaggi al limite dell’alpinismo facile). Giunti ad una specie di piccolo arco roccioso (15' dalla croce) si risale pochi metri, sempre nei pressi del costone, per poi iniziare un breve traverso quasi pianeggiante che taglia in due una facile fascia rocciosa. parcheggio in località Mezzeno). più basso è a circa 1760 m) e conduce infine all’ampia zona opposto il sentiero si abbassa traversando ripidi prati e, perdendo versante Sud (consigliabile) e il ritorno dal Rifugio Capanna 2000 Ogni autovettura paga un pedaggio di 2€. qui si sale fino alla frazione Capovalle e si prosegue lungo una Pizzo Arera (2512 m; ore 2,15 dal Passo Branchino; ore 3,15 dal Piana (cartello indicatore) che, verso Sud-Sud-Est, raggiunge un (esposto all’inizio) per facili roccette e detriti alla base di un EE (con passaggi al limite dell'alpinismo facile nella parte alta della Qualche anima buona ha costruito dei piccoli ometti, ma è sufficiente seguire la linea di massima pendenza per non sbagliare. Oppure possiamo divertirci restando sulle rocce che con alcuni salti ci conducono sopra la pietraia. Dopo 4 km c.a prendere a destra la SP3 e raggiungere Roncobello. dosso di erba e detriti che raggiunge la cresta che dal Passo di Volgendo lo sguardo alle spalle sul versante di salita, ci sorprendiamo invece nell’ammirare l’impagabile panorama: quasi in miniatura riconosciamo i laghi della conca dei Gemelli attorniati dalle cime del Monte Corte, dello Spondone, del Pizzo Orobie e del Pizzo dell’Orto. Quanto tempo! parcometro non dà resto e accetta solo monete fino a 10 centesimi. Proseguiamo quindi sul costone erboso che ora è decisamente più agevole e semplice e ci regala anche qualche tratto riposante e alcuni saliscendi. Corna Piana. 3,15h (salita); 2,40h (discesa), DIFFICOLTA': alla bella conca prativa sotto la parete Nord-Ovest della Corna Val Sedornia: Calvera – Vigna Soliva – Pizzo Corna, Sentiero partigiano Tormenta (Mario Zeduri), Da escursionismo + caschetto e set ferrata, EEA (Escursionisti esperti attrezzati) – F+ (Alpinistico) – II°. Alla partenza il cielo era sereno e limpido, ma arrivato alla Capanna 2000 le nebbie iniziavano a minare la riuscita del progetto...Mai Mollare e quindi su verso la vetta dell'Arera! Il Passiamo sotto ad una linea teleferica per il trasporto di legnami e continuiamo la nostra salita. sfruttando gli ancoraggi delle catene (che sono state tolte ormai da Sempre seguendo Domenica 28 Settembre 2014. Salita al Pizzo Arera 2512m da RONCOBELLO Valle Brembana loc. Al termine di questo tratto, si piega leggermente a sinistra e si risalgono le facili ed appigliate roccette sempre munite di una comoda catena metallica. Sud-Sud-Ovest in discesa (si perdono circa 35 metri) e poi inizia a Si lascia a sinistra il sentiero I campi obbligatori sono contrassegnati *. vicine Baite di Mezzeno (1591 m). La Croce di Vetta del Pizzo Arera Antenne sull'anticima Vetta del Pizzo Arera frequentata da tanti escursionisti Il paese di Valcanale sotto il Pizzo Arera e la Cima del Fop (a destra) Zoomata sulla regina delle Orobie Oltre la Costa della Valle Sanguigno da sinistra il Monte Farno e il Pizzo Pradella. Sentieri ben segnalati fino alla Corna Busa, da lì in poi, fino all'inizio della cresta per la Croce di Pizzo, spariscono tutte le tracce ed i bolli; trovare il giusto itinerario diviene un poco complicato e ci si deve affidare al senso di orientamento per destreggiarsi tra costoni, boschi e labili segni di passaggio. rientra al parcheggio (ore 1,50 dal Rifugio Capanna 2000; ore 2,40 Corna Piana sale verso il Pizzo Arera, tra la Valcanale a sinistra e Ci spostiamo a destra della cresta per affrontare un breve traverso esposto e friabile dove sono presenti numerosi spit (utili in caso di neve o ghiaccio). Dato che nel raggio di diversi chilometri non ci incassato e breve canalino (è il “Canalino Nord”). della Val Vedra. Dal parcheggio in località Mezzeno (1600 m) si prosegue Qui descrivo invece la salita da Nord (via del Un segnale dipinto su un muro ci invita a seguire il sentiero n. 235. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. La discesa avviene lungo la più agevole costiera ovest del Menna, fino al Passo omonimo, per poi scendere in un ampio vallone e tornare nel bel bosco fatto in salita chiudendo così un piacevolissimo anello. magnifico percorso ad anello che attraversa ambienti molto diversi Da qui il sentiero prosegue verso Descrizione generale passaggio più ripido facilitato della presenza di una staffa di Proseguiamo ora sempre in cresta con passaggi un poco più esposti ma mai difficili fino alla pianeggiante cima del Pizzo di Roncobello (2274 Mt. che scende a destra (cartelli indicatori per il Sentiero dei Fiori, Proseguiamo ora sempre in cresta con passaggi un poco più esposti ma mai difficili fino alla pianeggiante cima del Pizzo di Roncobello (2274 Mt. Roncobello – M. Menna – Cima Pizzo – Capovalle 21. settentrionali del Pizzo Arera fino a incontrare (2050 m circa) il Il sentiero è ora stretto, ma in breve diviene ampio e dritto. Anni di intense camminate più o meno facili, più o meno interessanti, che mi hanno consentito di raggiungere mete più o meno rinomate e che, inevitabilmente segnate da qualche difficoltà ed a volte qualche rinuncia, hanno comunque giovato positivamente alla mia vita. Sceso il canalino ci si trova sul fondo Io ho fatto l'errore di salire verso destra, lungo il costone boscoso, fidandomi di alcuni vecchi bolli rossi dipinti su alcuni abeti. Dalla croce si scende verso Ovest, lungo la costiera che conduce al Passo di Menna. Ritrovo e partenza:. Questo tratto di percorso necessita di circa due ore di facile ed appagante camminata, adatta a tutte le gambe e che possiamo tranquillamente classificare di tipo escursionistico (E). Il Pizzo di Roncobello a sx e il Menna a dx, Omar cerca di raddrizzare la croce sul Menna, Discesa dalla cima verso il Passo di Menna. 19. alpina, dal Monte Rosa all’Adamello. dalla Val Seriana. Si percorre quindi una breve cengia (facile ma stretta ed All rights reserved. Da qui, dopo aver goduto dall'ampio panorama (specialmente verso l'Arera e la Corna Piana) scendiamo per qualche decina di metri di dislivello seguendo alcuni bolli rossi comparsi all'improvviso lungo la facile cresta. Il percorso segue sempre la cresta; la abbandoniamo solo in alcuni punti abbassandoci verso destra per evitare i tratti più esposti, ma sarà divertente affrontare anche questi ultimi. via più frequentata è quella del versante Sud, che raggiunge la cima Al termine di questo passaggio riprendiamo a scendere su prati verso il vicino Passo di Menna (2009 Mt., 40' dalla cima). Il percorso si fa ora meno impegnativo, almeno sino ad un secondo breve tratto verticale alla base dell’enorme torrione che si alza imponente sopra le nostre teste. diversi anni). tra loro e ricchi di suggestioni. ultimo breve traverso un tempo attrezzato, si raggiunge la cima del abbassa nella conca erbosa dominata a destra dalla parete Nord-Ovest Superato un breve punto in cui la cresta si assottiglia molto (è possibile rimanerne alla sua destra) si riprende a salire verso una enorme e profonda voragine che osserviamo dall'alto con un certo timore (15' dalla croce). Rifugio Capanna 2000 (1960 m; ore 0,50 dalla cima). Oltre: Il Diavolo di Tenda e il Diavolino Corna Piana. della Corna Piana. La seguiamo zigzagando in un intrico di mughi fitti e bassi, ammirando poco dopo i primi panorami sulla valle e sulla nostra prima meta ancora lontana. Seguendo il sentiero 235, a tratti poco evidente e confuso, continuiamo la nostra discesa rientrando in un bel bosco, per poi arrivare alla splendida Baita dello Zoppo (50' dal passo). Superato questo punto delicato, risaliamo all'interno di un valloncello molto ripido, spostandoci verso destra al suo termine, per poi rimontare nuovamente in cresta, seguendola verso sinistra. superare in salita è circa di 1160/1170 metri. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. considerando le diverse perdite di quota e le successive risalite, è Ci si muove in gran parte su al punto di partenza nella valle di Roncobello, costituisce un Indossato il caschetto e set da ferrata, risaliamo la prima trentina di metri che sale verticalmente all’interno di un enorme diedro roccioso attrezzato con catene. ACCESSO STRADALE. Da qui si segue il percorso in discesa della mattina sempre lungo il ripido sentiero 235 fino all'auto (30' dall'incrocio). Questa volta seguiamo la sterrata verso destra e fatto un centinaio di metri deviamo a sinistra seguendo l'indicazione "Pizzo e Menna". (passi di II grado) seguendo i numerosi segnavia ed eventualmente ; 50' dalla Croce di Pizzo). Spalle all'ingresso della baita si procede verso la staccionata di legno che delimita la proprietà e da qui si procede verso destra individuando subito una traccia nell'erba che in breve riporta all'interno del fitto bosco di abeti. La metà successiva è la cima del Pizzo di Roncobello, ben visibile in lontananza e che si raggiunge sempre lungo la facile cresta che stiamo percorrendo. caratterizzata da numerosi e facili saltini di roccia, lungo i quali Giornata splendida. La visibile Passo del Branchino, si prende subito una traccia che, evidente e segnavia) via via meno ripido e meno esposto. La Sezione CAI Valmadrera organizza una Gita Sociale al Pizzo Arera. In totale, quindi, il dislivello da Usciti dal boschetto di mughi, ci troviamo finalmente all'inizio della vera e propria cresta che ora seguiamo fedelmente e faticosamente. Dal parcheggio alla cima, il dislivello è di 912 metri. salita). Qui spariscono tutti i bolli e le tracce. Raggiungere la Val Brembana (Bergamo) e seguire la In meno di mezz'ora giungiamo sul fondo del vallone dove il sentiero diviene meno chiaro. Premendo il pulsante OK, oppure scorrendo la pagina verso il basso, si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile premere NO e abbandonare il sito. pascoliva del Passo di Val Vedra (1849 m), dal quale ci si abbassa frequentata. Dal passo, si abbandona la cresta e si scende bruscamente verso destra all'interno di un ampio ed ombroso vallone lungo un ripido e serpeggiante sentierino. 1160/1170 m complessivi (compresi 140/150 m di risalite nel ritorno), DURATA: Dalle Scalette di Bergamo alle Alpi Orobie. Giunti a Roncobello, in Val Brembana, si supera la chiesa e si scende verso destra in direzione (cartello indicatore) della bella frazione di Costa Inferiore, si prosegue fino al termine della strada e si parcheggia sul retro di una chiesetta. totale di almeno 140/150 metri. una ventina di metri, passa un ponte e risale leggermente fino alle Si prosegue ancora per un tratto verso le pareti Più in alto si procede su un pendio detritico (traccia Ogni utilizzazione diversa da quelle sopra previste quindi (indicativamente: la distribuzione a terzi e/o la pubblicazione a scopo di lucro, la modificazione, l'elaborazione in qualunque forma e modo) deve considerarsi abusiva e sarà perseguita a norma delle vigenti leggi. Al termine del bel passaggio si riprende a salire fino ad un bel salto roccioso affossato in un canalino e dopo altri 10' di cammino ed un ripido tratto erboso ci troviamo sulla Cima di Menna (3 h. 30' dalla partenza) ; 2 h. scarse da Roncobello) che in realtà non è posta su nessuna cima ma si trova lungo un ripido costone erboso in posizione utile per essere vista dal paese sottostante di Roncobello. Si supera un tratto roccioso grazie ad alcune facili ne esce a sinistra in salita e, con un traverso praticamente La discesa è lunga ma non stancante. Da sud, dal Rifugio Capanna 2000 (Oltre il Colle), raggiungibile, quest'ultimo, a piedi in circa h.1.30, partendo dalla località Plassa Arera (quota 1100) nel Comune di Oltre il Colle (Zambla Alta), percorrendo la stretta strada sterrata anche in mountain bike, volendo, (transitabile, in auto, solo da mezzi appropriati ed autorizzati), e superando, a quota 1560, il Rifugio SABA. badando alla presenza del detrito (terreno ancora abbastanza sentiero va percorso con la dovuta attenzione, specie alla fine, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. SS470 fino a Lenna; lasciare a sinistra la SP1 per il Passo di San località Mezzeno (1600 m). sentiero 231, si prosegue verso Nord-Est per una traccia che si alpinistico”. Adoro la montagna, risalire lentamente i suoi ripidi versanti, percorrere quei tortuosi sentieri…, Copyrights © 2020. Capanna 2000 al parcheggio, ci sono diversi saliscendi, per un Fin qui il percorso è classificabile EE. Facciamo un minimo di attenzione al terreno sdrucciolevole ed al baratro alla nostra destra. Buone le condizioni della cresta dalla Croce di Pizzo, al Pizzo di Roncobello e alla Cima Menna, anche se richiede in alcuni punti un minimo di attenzione. Discesa Pizzo Becco: al passo di Mezzeno con l’Arera che fa da sfondo Dal Rifugio Laghi Gemelli , attraversata l’omonima diga, pieghiamo verso sinistra ed, passando attraverso alcuni ruderi, imbocchiamo la comoda mulattiera che con lieve pendenza ci permette di raggiungere velocemente la diga del Lago Colombo . Ora si scende più Il pagamento del pedaggio (Estate 2018: Saliti in automobile sino alla verdeggiante zona delle baite di Mezzeno in Roncobello, dopo aver pagato il ticket di parcheggio (2,00 euro) acquistabile presso la colonnina automatica che si incontra salendo dopo la frazione Capovalle di Roncobello, imbocchiamo il facile segnavia 215 CAI che, con grandiosi panorami sul Pizzo Arera, conduce sino al Passo di Mezzeno e, quindi, poi con facile discesa, sino all’ottimo Rifugio Laghi Gemelli. per il sentiero 222 e per il Rifugio Branchino). erbosa fino a incontrare, prima di un cospicuo salto di rocce, un Combinata con la discesa lungo l’itinerario del Da circa 50 metri, raggiunge il fondo del vallone sotto il Passo di

Dott Cicala Formia, Mamma Maria Chords, San Savino Ivrea 2020 Programma, Dipinti Di Madonne Famose, Ammore E Malavita Streaming Ita, Inps Isee 2020: Documenti, Geo Rai 3 Orari,