scalea mare inquinato 2020

Ma sono stati trovati anche cinque guanti usa e getta e una mascherina, rifiuti frequentemente abbandonati sulle spiagge in questi mesi di pandemia. A confermare il triste primato è, ancora una volta, come avviene ormai da almeno dieci anni, l’analisi autonoma del team di Goletta Verde di Legambiente, con un poco rassicurante “fortemente inquinato”, per valori di batteri fecali (enterococchi ed escherichia coli) più che raddoppiati rispetto ai limiti di legge. "Legambiente Basilicata è da sempre impegnata in una battaglia per la difesa delle spiagge libere. Firenze, Via Giovanni dalle Bande Nere, 24, Telefono 055 6587611Email Sono stati invece giudicati “fortemente inquinati” gli altri tre punti indagati in provincia: la foce del torrente Lavello, in località Partaccia a Massa, la foce sul fiume Brugiano tra Partaccia e Ronchi e la foce del fiume Versilia al Cinquale nel comune di Montignoso. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli) e sono considerati come “inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli che superano di più del doppio tali valori. L’operato del Consorzio non solo evita una potenziale dispersione nell’ambiente di un rifiuto pericoloso, ma lo trasforma in una preziosa risorsa per l’economia del Paese». In provincia di Crotone, drammatica la situazione nel punto di prelievo alla foce del fiume Esaro, giudicato fortemente inquinato. In particolare in questa estate in cui le pressioni dei privati sul litorale libero sono aumentate. Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare". La campagna 2020 è inoltre realizzata con il contributo di Fastweb. “Come ogni anno i risultati del monitoraggio di Goletta Verde forniscono un'istantanea utile a individuare criticità e ragionare sulle soluzioni, senza voler fornire patenti di balneabilità”, ha dichiarato nel corso della conferenza stampa il presidente di Legambiente Basilicata, Antonio Lanorte. Campioni fortemente inquinati sono stati prelevati in alcune aree del versante adriatico, in particolare a Riccione, in Emilia Romagna e a Martinsicuro, Francavilla al Mare e Rocca San Giovanni, in Abruzzo. Serve anche la collaborazione dei cittadini: oltre a non abbandonare rifiuti e a raccogliere quando possibile quelli abbandonati da altri, Legambiente invita a segnalare chiazze o inquinamento sospetto nelle acque di mari, laghi e fiumi, così da poter intervenire tempestivamente a tutela delle acque. Ecco perché anche quest’anno il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati è main partner della campagna estiva di Legambiente. Coronavirus: mascherine e guanti usa e getta stanno creando una nuova crisi di inquinamento da plastica. In Calabria vi sono i cosiddetti “malati cronici” ovvero i casi dove la mancata depurazione resta un problema irrisolto da troppi anni. Anche per l'edizione 2020 il CONOU, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati, affianca, in qualità di partner principale, le campagne estive di Legambiente, Goletta Verde e di Goletta dei Laghi. Tre i punti monitorati in provincia di Crotone, risultati tutti fortemente inquinati: a Crotone, alla foce del torrente Passovecchio e alla foce del fiume Esaro; e a Isola di Capo Rizzuto, in località Le Castella, in piena Area Marina Protetta, alla foce del canale presso la spiaggia a destra del castello. Ecco perché, a fronte di una situazione insostenibile e che già l’anno scorso ci ha visti impegnati in prima linea nel presentare esposti rispetto a gravi casi di mancata depurazione, siamo pronti a denunciare nuovamente i responsabili di un problema che non può essere risolto semplicemente con l’affissione di un cartello di balneazione, provvedimento sì necessario ma non sufficiente, nella speranza di avere una qualità delle acque migliore rispetto a quella che bagna la nostra terra da quasi dieci anni a questa parte». Due i punti analizzati in Versilia (provincia di Lucca) entrambi risultati “fortemente inquinati”, ovvero sono le foci del fosso Motrone a Marina di Pietrasanta e del fosso dell’Abate a Lido di Camaiore. Copyright Website Structure Finedit S.r.l. Le località costiere, inoltre, spesso pagano problematiche che si estendono fino ai comuni dell’entroterra. I prelievi e le analisi di Goletta Verde vengono eseguiti da tecnici e volontari di Legambiente. Gli oggetti più frequenti, tra quelli raccolti, sono i mozziconi di sigarette (133 pezzi, l'11,6% del totale), seguiti da tappi e coperchi (6,0%) e reti e pezzi di rete (4,8%), stoviglie usa e getta (4%) e fili da pesca in nylon (3,8%). Ricevono un giudizio di fortemente inquinato per il nono anno consecutivo anche la foce del torrente Caserta, la foce del fiume Mesima e la foce del torrente Ruffa. Le regole dei Dpcm anti-Covid. Indicazioni che hanno la funzione di divulgare al pubblico la classe di qualità del mare e i dati delle ultime analisi. La bandiera blu sarebbe stata  assegnata non a tutta la spiaggia di Praia a Mare, ma al tratto che va dal Campeggio internazionale fino a “Punta Fiuzzi. I parametri indagati sono microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e vengono considerati come “inquinati” i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) e “fortemente inquinati” quelli in cui i limiti vengono superati per più del doppio del valore normativo». Trib. Browse more videos. MATERA – È ancora Nova Siri, l’unico comune costiero della Basilicata, peraltro appena ribattezzato Bandiera Blu, ad indossare la maglia nera per l’inquinamento dello specchio di mare prospiciente il canale “Toccacielo”. COPYRIGHTIl Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA, Facebook Altravoce Facebook Basilicata Facebook Calabria Facebook Campania Twitter Youtube. Chi Siamo; Autori; Regole della discussione; Crowdfunding; Disclaimer; Home / Tag Archives: mare inquinato. La situazione rischia di peggiorare ulteriormente a causa dell’emergenza sanitaria, con l’uso di mascherine guanti usa e getta che non possono essere riciclati e che spesso finiscono abbandonati nell’ambiente. Le zone più a rischio risultano essere quella tra Policoro e Nova Siri (a sud) e tra Scanzano Ionico e Lido di Metaponto (a nord), dove negli ultimi 10 anni si registrano arretramenti da uno a tre metri all’anno fronte mare. Servono maggiori controlli nelle aree più a rischio, serve un adeguamento degli impianti di depurazione e il completamento della rete fognaria. È ora di dire basta ad ogni forma di alibi, l’Italia intervenga immediatamente per contrastare questa emergenza affinché la gestione delle acque reflue e l’adeguamento del nostro sistema depurativo, insieme a progetti di qualità e innovativi, diventi una delle priorità dell’agenda politica. Non sono più ammessi ritardi e multe a carico della collettività, come quella che siamo stati condannati a pagare all’Ue da 25 milioni di euro, pari più 30 milioni ogni sei mesi finché il nostro Paese non si metterà in regola». Le news del giorno, gli appuntamenti da non perdere, le voci dei protagonisti. È il caso di Isola Capo Rizzuto, in località Le Castella, in piena Area Marina Protetta, alla foce del canale presso la spiaggia a destra del castello. Il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, per dimostrare che il mare della sua città non è assolutamente inquinato, ha deciso di berne un bicchiere. Canali e foci: sono questi i principali colpevoli del mare “inquinato” o “fortemente inquinato” in Toscana, secondo i risultati ottenuti dal team Goletta Verde di Legambiente nel 2020. Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Ilreporter.it è il sito d’informazione online de Il Reporter, il magazine free press che ogni mese fa conoscere storie, curiosità, tradizioni e personaggi della città. Partner sostenitore è invece Ricrea, Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio. Report. Tra le aree maggiormente inquinate troviamo le foci sul Lago di Garda, gli scarichi sul Lago d’Iseo, nonché le foci dei torrenti sul Lago Maggiore e sul Lago di Como. FORTEMENTE INQUINATO = Enterococchi intestinali >400 UFC/100 ml e/o Escherichia Coli >1000 UFC/100ml. Inoltre, in provincia di Vibo Valentia su 6 punti campionati, ben 5 sono risultati fortemente inquinati, visto che tutte le fiumare sfociavano in mare al momento del prelievo. A questo si aggiunte l’inquinamento dato dai rifiuti, in particolare plastica e microplastica. Il viaggio ideale lungo la Penisola vive infatti di una formula inedita, ma che ugualmente punta a non abbassare la guardia sulla qualità delle acque e sugli abusi che minacciano le coste italiane. I parametri utilizzati sono microbiologici: nelle acque sono stati ricercati Enterococchi intestinali e batteri fecali come l’Escherichia coli. Ma l’olio usato è anche un’importante risorsa perché può essere rigenerato tornando a nuova vita in un’ottica di economia circolare: il 98% dell’olio raccolto viene classificato come idoneo alla rigenerazione per la produzione di nuove basi lubrificanti, un dato che fa dell’Italia il Paese leader in Europa. sabato 14 novembre 2020 17:49 coronavirus.bollettino della regione calabria del 14/11/2020 “L'obiettivo è quello di scovare le criticità presenti nei sistemi depurativi e, purtroppo, anche quest'anno il quadro che i dati ci restituiscono è quello di una regione che ancora evidenzia sia le carenze di un sistema di depurazione spesso non adeguato o inefficiente, che si somma alle pressioni degli scarichi industriali e di reflui di origine zootecnica. Permangono le criticità sulla cartellonistica informativa rivolta ai cittadini che, nonostante sia obbligatoria ormai da anni per i Comuni, non viene ancora rispettata. È impietoso il bilancio del monitoraggio svolto lungo le coste calabresi dall’equipe tecnica di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane (realizzata anche grazie al sostegno del Conou, Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, e dei partner Novamont e Ricrea), presentato questa mattina in conferenza stampa al Darsena Club di Piazza Porto delle Grazie a Roccella Jonica da Serena Carpentieri, Portavoce Goletta Verde, Luigi Sabatini, Direttore Legambiente Calabria, Caterina Cristofaro, Legambiente Calabria, e Martina Raschillà, Circolo Legambiente Roccella Jonica. Inquinata anche la foce del fiume Cavone sul lido di Scanzano Jonico, ANTONIO CORRADO | 09 Lug. Notizie, cronaca, politica, cultura, tempo libero, eventi: raccontiamo Firenze ogni giorno, da oltre dieci anni. Praia  a Mare oscilla tra il primato della bandiera blu e il fanalino di coda di tratti di mare inquinato. Le criticità maggiori riguardano però soprattutto il versante costiero tirrenico, in particolare in Toscana, dalla Partaccia a Camaiore. Nei tratti di costa considerati non balneabili, nel 70% dei casi non è presente alcun divieto di balneazione e dunque non esiste un’informazione adeguata per eventuali bagnanti, che possono correre rischi non da poco. L'INFORMAZIONE LOCALE, PROVINCIALE E REGIONALE. Il dettaglio delle analisi di Goletta Verde. La 34esima edizione di Goletta Verde vede come partner principali CONOU, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati, e Novamont, azienda leader a livello internazionale nel settore delle bioplastiche e dei biochemicals. A parlarne, nel corso di una conferenza stampa tenuta ieri a Marina di Pisticci, sono stati Antonio Lanorte, presidente di Legambiente Basilicata, Laura Stabile, presidente di Legambiente Pisticci, Stella Bonavita, presidente di Legambiente Policoro, Maurizio Rosito, presidente di Legambiente Montalbano Jonico e Luciano Castrignano, responsabile per la comunicazione di Goletta Verde di Legambiente Basilicata. Praia a Mare. [email protected], Il Reporter Iscrizione registro stampa del Tribunale di Firenze N° 5579 del 17/05/2007, © Il Reporter | Tabloid società cooperativa | Riproduzione riservata | Iscr. In provincia di Vibo Valentia, su 6 punti monitorati, 5 sono stati giudicati fortemente inquinati ovvero a Joppolo, frazione Coccorino porticello, alla foce del torrente Mandricelle; a Ricadi, in località Turiano, alla foce del torrente Ruffa; a Briatico, in località Piana di Vada, alla foce del torrente Murria; a Vibo Marina, Bivona, alla foce del fosso Sant’Anna; e a Pizzo, Calamaio, alla foce del fiume Angitola. Per questo vengono prese in esame le foci dei fiumi, torrenti, gli scarichi e i piccoli canali: queste situazioni sono i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all’insufficiente depurazione dei reflui urbani che attraverso i corsi d’acqua arrivano in mare. (P.IVA 02193320781), Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. In Basilicata è possibile ripartire dal blu. A inquinare fiumi, laghi e mari è infatti soprattutto la scarsa efficienza, o addirittura l’assenza, di impianti di depurazione e di allacciamenti alla rete fognaria. KathaleenGay News. L’olio minerale usato è un rifiuto pericoloso che, se smaltito impropriamente, può determinare gravi effetti inquinanti. Facendo riferimento all'Atlante delle spiagge del CNR, già alla fine degli anni Ottanta tutto il tratto del litorale ionico della Basilicata risultava in erosione. Occorrerebbe attivare una pianificazione degli interventi per semplificare e non complicare il sistema naturale costiero, attraverso un monitoraggio frequente della morfologia costiera allo scopo di analizzare in dettaglio il trasporto litoraneo delle sabbie (che in questo tratto costiero scorre da sud-ovest verso nord-est), con l’obiettivo di mantenere il più possibile una struttura di difesa naturale, rappresentata in primis dalla spiaggia emersa/sommersa e dalla sua capacità resiliente, evitando irrigidimenti della costa che non sono in fase con la sua naturale dinamicità. Fonti di riferimento: Legambiente/SOS Goletta/Mappa monitoraggi Goletta, Uncaria, la corteccia che aumenta le difese immunitarie. Non possiamo più tollerare l’indifferenza delle istituzioni su un tema così importante e delicato come quello della pessima qualità delle nostre acque in prossimità delle foci, che spesso diventano fogne a cielo aperto a causa del mancato funzionamento degli impianti di depurazione – dichiara Luigi Sabatini, direttore di Legambiente Calabria – Nonostante le nostre continue vertenze, le amministrazioni calabresi hanno ignorato un problema che sta assumendo proporzioni sconcertanti e che mette a repentaglio una risorsa importante per il nostro territorio quale è il turismo e l’economia che esso genera. Nei quasi otto chilometri di litorale si intervallano numerosi lidi ben attrezzati e che offrono qualsivoglia servizio. 2,9 þ. kunna að meta þetta. "Lo stato dei litorali italiani”, volume del 2006, rileva come dei 38 km della costa ionica, ben 28 siano in erosione (circa il 70%). Disposta la chiusura per due giorni, La ricostruzione post terremoto e i legami con la ‘ndrangheta, a processo l’ex senatore Giovanardi, Agli arresti domiciliari l’uomo condannato per l’omicidio d Soumayla Sacko, Sindaci calabresi a Roma. Il mare che bagna la spiaggia è azzurro e con fondali che digradando dolcemente verso il largo. GLI OLII ESAUSTI Tra i fattori inquinanti, troppo spesso sottovalutati, c’è anche il corretto smaltimento degli olii esausti. Follow. Entro i limiti i due punti monitorati in provincia di Potenza, sulla costa tirrenica: si tratta della spiaggia di Castrocucco, e della foce del fiume Fiumicello, in località Fiumicello/Santa Venere, entrambi ricadenti nel territorio comunale di Maratea. Fortemente inquinato il giudizio per il prelievo effettuato alla foce del torrente Ruffa a Ricadi; inquinato quello alla foce del torrente Britto a Marina di Nicotera. È fuori di dubbio che si sia venuto a creare negli anni un deficit sedimentario di sabbia nella zona litoranea, dove si è creato un nuovo equilibrio, con conseguente forte arretramento della linea di riva, che in lunghi tratti è arretrata anche di 100-150 metri fronte mare, e in molti casi ha oramai intaccato le dune costiere e le aree forestate retrostanti. A pagarne lo scotto sono i cittadini e soprattutto la qualità delle acque del nostro mare e dei nostri laghi, minacciati anche da rifiuti e illegalità ambientali” ha dichiarato Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente. A parlarne, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamane a Marina di Pisticci (Matera), sono stati Antonio Lanorte, presidente di Legambiente Basilicata, Laura Stabile, presidente di Legambiente Pisticci, Stella Bonavita, presidente di Legambiente Policoro, Maurizio Rosito, presidente di Legambiente Montalbano Jonico e Luciano Castrignano, responsabile per la comunicazione di Goletta Verde di Legambiente Basilicata. SCALEA; SANTA DOMENICA TALAO; TORTORA; VALLE DEL NOCE; VERBICARO; Infopinione. Abbonati a Il Quotidiano del Sud, potrai consultare su pc, tablet e smatphone. Fortemente inquinate anche le foci sul Trasimeno e sul Lago di Bolsena. E infine i cambiamenti climatici, al centro anche dell'ecoblitz dello scorso 3 luglio organizzato da Legambiente sulla spiaggia di Metaponto. Come sceglierla e utilizzarla, Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi, Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo, Superfood: come aumentare le difese immunitarie con un’alimentazione naturale, Sei celiaco? Castrolibero (CS). I dati di Goletta Verde dimostrano la necessità di superare le attuali, ancora elevate, criticità del sistema di depurazione delle acque reflue urbane, migliorando e completando l'impiantistica del trattamento delle acque industriali e fermando i numerosi scarichi abusivi che purtroppo ancora oggi continuano a verificarsi, potenziando i controlli ambientali”. L'INFORMAZIONE LOCALE, PROVINCIALE E REGIONALE. Per questo torniamo a chiedere ai Comuni costieri una maggiore attenzione sugli spazi pubblici costieri finalizzate all’adozione di soluzioni efficaci per la gestione dei rifiuti, la gestione delle aree di parcheggio spesso prese d’assalto dai mezzi di trasporto privati e a difesa dei sistemi dunali, veri e propri scrigni di biodiversità per la nostra Regione", ha evidenziato Stella Bonavita, presidente del circolo di Legambiente di Policoro. Inquinati invece i punti di prelievo a Cassano Jonio, Laghi di Sibari, alla foce del fiume Crati e al confine tra Calabria e Basilicata con il campione prelevato a Tortora Marina/Castrocucco di Maratea, alla foce del fiume Noce. Puglia tra depuratori e mare sporco. LE ANALISI Il monitoraggio di Goletta Verde (eseguito dalla squadra di tecnici di Legambiente tra il 10 e il 13 luglio 2018 prende in considerazione il campionamento dei punti critici che vengono principalmente scelti in base a un “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni non solo dei circoli di Legambiente ma degli stessi cittadini attraverso il servizio Sos Goletta. Media partner è la Nuova Ecologia. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico, causato, secondo i tecnici di Goletta Verde, da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva in mare. Progetto educativo volto a costituire un gruppo informale di adolescenti attivi per promuovere la “voce dei ragazzi”

Ospedali Riuniti Di Bergamo Reparti, Scontro Tra Titani 3 Uscita, Loop Collegio Villoresi, Programma Rai Gulp 2014, Preghiera Di Sigillo E Consacrazione Al Sangue, Mappa Concettuale Sugli Alimenti, Santa Faustina Frasi, Cs Santa Maria, Argomenti Tesina Sul Cibo, Giovedì In Tv, 10 Pizze Più Buone, Nome Bianca Opinioni, Via Volpiano 38 Leinì, Preghiera Di Santa Elena, Madre Di Costantino Per Innamorato, Basilicata Coast To Coast Guida,